Spazio ai Musicisti

Pochi e semplici accorgimenti per favorire allestimento e performance dei Musicisti durante il ricevimento di nozze.

Spazio ai Musicisti

Nell’articolo Decibel sotto controllo trattammo il delicato argomento dell’accompagnamento musicale invadente e delle ottime soluzioni disponibili.

Tra i molti accorgimenti utili ad ottenere una diffusione acustica omogenea, accennammo anche all’importanza di posizione e distanza tra palco e platea, dettagli organizzativi non squisitamente musicali, che quindi vengono gestiti dagli sposi in accordo con wedding planner, catering e location.

Oggi desidero quindi riassumere brevemente le regole di acustica da tenere in considerazione, evitando tecnicismi e semplificando quanto più possibile: l’obbiettivo è infatti evidenziare l’ovvietà di queste piccole attenzioni, talvolta rimandate all’ultimo momento (quando ormai la planimetria della sala è già definita) o ignorate completamente, complicando spesso la tanto importante gestione dei volumi.

Prima di tutto, individuiamo la zona più adatta alla postazione musicale.

Lo spazio dedicato ai musicisti

Occorre riservare ai musicisti uno spazio adeguato, le cui misure variano in base al numero di artisti ma anche e soprattutto agli strumenti impiegati.

E’ sempre indispensabile chiedere ai diretti interessati, evitando di ipotizzare e presumere. Spesso infatti gli sposi non conoscono esattamente il set-up che verrà allestito, né le dimensioni né la disposizione. Un subwoofer occupa mediamente lo spazio di un altro musicista, una tastiera può avere più o meno ottave (e conseguenti centimetri), un chitarrista può voler alternare due o più strumenti, senza parlare della variabilità determinata dall’uso e posizionamento di aste, leggii, cavi, monitor, processori di effetti ed ogni altro componente utile ad uno spettacolo di qualità.

Spesso inoltre si cade in alcuni luoghi comuni che, seppur parzialmente fondati, possono compromettere l’esattezza dei calcoli anche di molti metri quadrati. Un esempio per tutti, la batteria: per questo strumento non è possibile calcolare la dimensione prestabilita, essendo per sua natura un insieme di strumenti. Il medesimo batterista, con la stessa batteria (si noti che esistono anche batterie più o meno grandi) potrà montare un maggiore o minore numero di componenti, senza alcun compromesso musicale nella maggior parte dei casi. Quindi, se è ingenuo sperare che un batterista potrà accontentarsi di un metro quadrato, analogamente non ha senso rinunciare ai mille vantaggi di una sezione ritmica completa (con basso e batteria) solo perché non si dispone di un palco largo dieci metri.

La corrente elettrica

Salvo casi molto particolari, la fornitura di corrente elettrica per i musicisti è sempre a carico degli sposi (ovvero della location per loro conto).
Ancora una volta gli artisti scritturati sono gli unici che possano darvi tutte le informazioni necessarie. Tuttavia nella maggior parte dei casi non viene fatta alcuna richiesta straordinaria: 220 volt e un assorbimento piuttosto modesto (raramente serve più di uno o due chilowatt).
Importante avvertire i musicisti nel caso in cui le prese non fossero di tipo comune: per esempio, non tutti sono preventivamente muniti di adattatori industriale-domestica. E’ infine opportuno verificare la distanza tra la postazione musicale e la presa: i vostri musicisti potrebbero essere previdenti e portare mille metri di cavo, ma la maggior parte, se non avvertiti, disporrà dei più normali dieci o venti metri. In ogni caso, un passaggio elettrico di grandi lunghezze rientra nelle competenze di un elettricista, per ovvie ragioni di sicurezza.

La distanza tra il palco e la platea

Arriviamo infine a parlare degli accorgimenti che incidono direttamente sulla resa dello spettacolo.
L’acustica è una disciplina affascinante ma estremamente complessa, e non è obbiettivo di questo articolo trattarne i dettagli tecnici. Anche perché in contesto di musica live le analisi sono quasi sempre di tipo empirico, forti della sensibilità acquisita con l’esperienza.

Resta tuttavia opportuno che gli sposi tengano in considerazione le due più elementari leggi della fisica acustica:

    1. Il suono si diffonde in tutte le direzioni, anche se… Il suono si muove dalla fonte sonora verso tutte le direzioni. Si pensi a quando gettiamo