Musica Classica al Ricevimento

La musica classica sarà perfetta per chi cerca un segno di massima distinzione durante il ricevimento.

Musica Classica al Ricevimento

Spesso il grande pubblico percepisce la musica classica come qualcosa di inaccessibile, di antico e, nella migliore delle ipotesi, estremamente elegante e raffinato (nella peggiore estremamente noioso). Per queste ragioni è sempre opportuno decidere con attenzione se programmare un accompagnamento di questo tipo, in base agli ospiti presenti, al contesto generale e all’atmosfera che desiderate creare.

La musica classica sarà perfetta per chi cerca un segno di massima distinzione, magari durante un ricevimento in tight, in una delle meravigliose dimore storiche della nostra penisola. Naturalmente vince sempre il gusto personale, ed esperti musicisti di formazione classica sapranno adeguare la loro performance anche ad ambienti meno formali.

Resta comunque opportuno mettere l’accento su alcuni possibili limiti tecnici:

Dinamiche
Il repertorio in oggetto fa spesso un largo uso dell’escursione dinamica degli strumenti, alternando quindi pianissimo a fortissimo. Ovviamente si tratta di una considerazione generica, ma indubbiamente altri generi musicali (ad esempio il jazz e la musica leggera) tendono a mantenere volumi di esecuzione più costanti. Se questo non è un problema in una silenziosa sala da concerto (anzi, rappresenta una delle ricchezze più preziose della musica), può complicare l’ascolto durante un servizio musicale di sottofondo, dove la musica deve insinuarsi gradevolmente tra la conversazione dei presenti. I musicisti potranno appiattire la loro esecuzione (tutto pianissimo, tutto piano, tutto mezzopiano, tutto mezzoforte, ecc.), ma così ucciderebbero il carattere di tante ottime composizioni.

Amplificazione
I sistemi di amplificazione (microfoni, amplificatori, diffusori) non servono solo per aumentare il volume. Un loro vantaggio è anche la possibilità di manipolare il suono per adeguarlo all’acustica ambientale, e di conseguenza diffonderlo in modo più uniforme in tutto lo spazio. Ancora una volta tutt’altro che indispensabile in una sala da concerto, rappresenta però un prezioso aiuto nel rumoroso contesto di un ricevimento. Nel mondo della musica classica è tutt’altro che quotidiano amplificare gli strumenti, e di conseguenza i musicisti potrebbero non essere organizzati e/o richiedervi delle spese aggiuntive.

Daniel Cau


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