Musica Folk al Ricevimento

La musica folk, etnica, tradizionale e popolare per il ricevimento di matrimonio.

Musica Folk al Ricevimento

PROVENIENZA GEOGRAFICA
Pur consci dei limiti intrinseci ad una categorizzazione (la provenienza è anzitutto etnica, e per diretta conseguenza quasi sempre geografica), potremo riferirci a:

Provenienze regionali italiane
Si tratta delle ben note tradizioni regionali, gli spettacoli che nel corso dei secoli hanno rappresentato l’intrattenimento locale di feste e sagre, per lo più con origini ibride tra il sacro e il profano. Al pari dei dialetti, alcune tradizioni artistiche sono note in tutta Italia (in alcuni casi in tutto il mondo), altre meno.

Si pensi dunque alla Sardegna con le sue launeddas e i mammuttones, all’Emilia con i suoi staccati (manfrina, saltarello, galoppa, furlana, giga, monecò), alla Puglia e alle sue celeberrime pizzica d’amore (con la danza delle spade) e pizzica taranta, alla Campania con la canzone napoletana, le chitarre e i mandolini. E così via per ogni regione, e per ciò che è sopravvissuto all’inesorabile processo di uniformità artistica degli scorsi secoli.

Provenienze nazionali
Da quanto scritto in merito al folklore regionale, si dedurrà come relativa possa essere l’individuazione di un’unica identità storico-cultural-artistica per un’intera nazione. Spesso si tratta per lo più di un’automatica (e comunque storicamente radicata) selezione dei caratteri più noti negli altri paesi del mondo, spesso raccolti in stereotipi che comunque non vè motivo di deprecare.

Difficilmente un italiano chiederà uno spettacolo di musica folkloristica italiana, ben consapevole di come la definizione lasci il tempo che trova. Ma si pensi a come sia invece viva in noi l’idea di un’unica musica irlandese (o celtica), delle affascinanti danze tribali del continente africano, della lontana sconfinata cultura orientale, dei mariachi messicani, del tango argentino, del samba brasiliano, ecc.

GLI ARTISTI
Vi sono più modi per approcciarsi all’odierna presentazione di spettacoli folkloristici e tradizionali.

Artisti e associazioni con obbiettivi di precisione filologica
Si tratta quasi sempre di entità con esperienza pluri-generazionale, che non di rado possono vantare profonde radici genetiche e un’ancòra attiva “trasmissione orale.

Parliamo in genere dei maestri tutt’oggi protagonisti delle performance ufficiali, e che più in generale si fanno carico della sopravvivenza e diffusione del folklore della loro terra.

Con costumi e strumenti originali, presentano di norma spettacoli completi, talvolta necessariamente connessi al contesto di una ben specifica ricorrenza locale. Tuttavia, proprio per rispondere alle molteplici esigenze di mercato, propongono anche rappresentazioni ridotte e concentrate delle loro abilità, perfettamente adattabili ad eventi privati.

Ricostruzioni fedeli, ma meno vincolate a contesti ufficiali
Performer sempre di grande abilità tecnica, sviluppata in molteplici contesti d’apprendimento. Ormai molti conservatori di musica (dove si studia anzitutto musica colta e da alcuni anni musica jazz) prevedono corsi completi di etnomusicologia. La riscoperta del folklore e dell’artigianato fiorisce inoltre in molti contesti non istituzionali.

I docenti sono quasi sempre i professionisti di cui si parlava nel precedente paragrafo, ma gli allievi sono spesso artisti già affermati nei canali convenzionali della propria disciplina: musicisti classici, jazz e pop, danzatori professionisti, attori e artisti circensi nel pieno della loro attività.

Il risultato è l’incontro tra i tratti somatici della tradizione e una raffinatissima tecnica, frutto degli studi e dell’esperienza precedenti.

Interpretazione moderna del folklore: l’evoluzione
Com’è giusto e naturale che avvenga, anche i rami storici delle varie discipline artistiche sono influenzati dallo sviluppo di gusto e mezzi a disposizione degli esecutori.

Troveremo quindi jazzisti che si accostano con reverenza alle musiche della propria regione, rivisitazioni tendenti al pop della tradizione celtica (con affascinanti connubi tra cornamuse e strumenti moderni), musiche originali composte da band dichiaratamente ispirate ad una specifica etnia, libere interpretazioni in chiave manouche di ogni genere musicale, spettacoli tersicorei di stampo classico che attingono a piene mani dalle tecniche tipiche di un paese, ecc.

In senso lato potremmo includere in questa categoria quasi tutta la musica in circolazione, quale sviluppo del precedente ingegno artistico. Si tratta solo di stabilire quanto forte ed evidente sia il legame con una ben definita nicchia culturale, e soprattutto quanto palese risulti il salto storico.

ESIGENZE LOGISTICHE
Molte delle performance folkloristiche non esclusivamente musicali richiedono particolari attenzioni logistiche.
Alcune legate perfino alla sicurezza degli ospiti e della location (si pensi agli spettacoli col fuoco), altre assai più semplici da valutare (ad esempio lo spazio ovviamente necessario a performance di sbandieratori).

GESTIONE DEGLI INTERVENTI
Sono moltissime le proposte organizzative dei vari artisti. La maggior parte delle performance studiate per gli eventi privati rientrano nelle seguenti categorie:

Intrattenimento musicale
Performance esclusivamente musicali (con o senza costumi tipici), che possono essere gestite esattamente come i servizi di generi più convenzionali (classica, jazz, ecc.)

Brevi interventi
Concentrano abilità tecnica e spettacolarità in pochi minuti di esibizione (mediamente 5 o 10 minuti). È una soluzione indicata per proporre molteplici incursioni nell’arco dell’evento, soprattutto incastonate in un più costante servizio di intrattenimento. Ad esempio, durante un continuo intrattenimento musicale, possono essere previste brevi performance di danza. Si consideri comunque che la musica live non è sempre indispensabile: una performance di ballo tradizionale può fare uso anche di musica registrata.

Piccolo spettacolo completo
Con una precisa regia, vengono coreograficamente coordinati artisti, musica, luci e altri effetti scenici. Generalmente può avere una durata variabile tra i 10 e i 30 minuti ciascuno.

Pièce teatrale
Spettacolo teatrale completo. Richiede quasi sempre attenzioni logistiche e tecniche piuttosto impegnative. Prevede generalmente la concomitanza di più forme artistiche (recitazione, musica, balli, ecc).

Daniel Cau


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