Mauritius: dal Giardino di Pamplemousses a Port Louis

Giardino di Pamplemousses – Fabbrica dello Zucchero a Beau Plan – Port Louis

Mauritius: dal Giardino di Pamplemousses a Port Louis

Itinerari a Mauritius

Il Giardino di Pamplemousses

E’ un immenso giardino botanico di 26 ettari. Fu creato involontariamente dal francese Pierre Piovre, che volendo dar vita ad un centro di coltivazione delle spezie, non riuscì nell’intento e abbandonò il terreno. Poi, con il passare degli anni, il giardino di Pamplemousses vide la nascita di centinaia di piante diverse.

Nel 1849 gli inglesi lo recuperarono per crearvi un vero e proprio orto botanico. Ed oggi è sorprendente è la varietà di piante: ci si può trovare l’albero delle Salsicce, una pianta che sanguina, un baobab spinoso, una palma che secerne cera ed un’altra che fiorisce dopo quarant’anni. Il pezzo forte è lo stagno delle Ninfee giganti, piante dell’amazzonia, le cui foglie circolari galleggiano sull’acqua.

Beau Plan

Il nostro viaggio prosegue per Beau Plan, dove si trova un ex zuccherificio oggi trasformato in un museo dedicato alla storia di Mauritius e dell’industria zuccheriera.

Nell’imponente capannone, che oggi porta il nome di Aventure du Sucre, sono stati conservati e restaurati i macchinari originali, l’ultima locomotiva a vapore utilizzata per il trasporto della canna da zucchero, una delle chiatte che servivano per il trasbordo dello zucchero sui bastimenti da carico ed altri ricordi di un’industria per molto tempo fondamentale per quest’isola.

Alla fine del percorso, illustrato da esaurienti schede informative (in inglese e francese) potrete assaggiare quindici tipi diversi di zucchero grezzo prodotti sull’isola, nonché acquistarli nel negozio annesso al museo.

Port Louis

Lasciamo la fabbrica dello zucchero e continuiamo la nostra escursione giornaliera verso la capitale di Mauritius, Port Louis, città fondata ai tempi della Compagnia delle Indie, che espone fieramente i suoi numerosi edifici, riflesso del passato coloniale. Dall’alto, la città appare divisa in due parti: l’una ricca di palazzi, di centri commerciali e di uffici; l’altra, molto più povera, con abitazioni umili e quasi mai terminate.

Assolutamente da vedere a Port Louis è il suo vivace mercato, ricco di colori ed odori. È un enorme bazar, in cui si vende di tutto, dalle spezie ai vestiti, ai tarocchi (non le arance…): prima di comprare trattate molto sul prezzo, poiché i prodotti vengono offerti ad un valore molto più alto di quello reale.

Infine, per gli amanti della filatelia raccomandiamo una visita al Museo Blue Penny dove si possono ammirare due francobolli mauriziani tra i più rari al mondo: quello rosso da un penny e quello blu da due penny, emessi nel 1847 ed illuminati per dieci minuti ogni ora. Port Louis.


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