Le Norme sulla Manutenzione della Caldaia

Riferimenti normativi e dettaglio del DPR 412/93 sulla manutenzione della Caldaia.

Le Norme sulla Manutenzione della Caldaia

Un impianto di riscaldamento in buone condizioni ci permette di risparmiare sui consumi e di ridurre le emissioni inquinanti. Infatti, se tutti gli impianti termici autonomi e centralizzati installati nelle abitazioni si sottoponessero a una manutenzione, si potrebbero ottenere riduzioni dei consumi di combustibile nell’ordine del 7-10%.

Una corretta gestione e manutenzione degli impianti è dunque auspicabile, ma per chi non è così sensibile ai problemi ambientali sono previste regole e leggi che obbligano a una maggior attenzione. I riferimenti di legge fondamentali sono le due norme (UNI 10435 e 10436) che superano nella pratica la distinzione tra manutenzione ordinaria e straordinaria e definiscono la manutenzione come l’insieme degli interventi necessari per garantire nel tempo la funzionalità e conservare l’efficienza dell’impianto.

Quando e come intervenire sull’impianto di riscaldamento?

Il DPR 412/93 prescrive che la manutenzione sia effettuata almeno una volta all’anno su tutti gli impianti termici senza alcuna distinzione. E per manutenzione non si intende l’intervento in caso di necessità, ma un intervento pianificato che prevede la stesura di un piano programmatico cui segue, a scadenza periodica, l’uscita del personale con automezzi e attrezzi appropriati per eseguirlo.

Questo intervento presenta generalmente diversi aspetti.
Un primo aspetto normativo che richiede la conoscenza delle leggi che debbono essere rispettate.
Uno organizzativo che comprende la programmazione “a tavolino” degli interventi di manutenzione in base alle ore di funzionamento dell’impianto, alle indicazioni fomite dai costruttori dei singoli apparecchi componenti l’impianto e all’esperienza.
E, infine, un aspetto operativo che riguarda le modalità per eseguire gli interventi diretti sull’impianto. Professionalità degli operatori, scelta degli attrezzi e degli automezzi, ricambi da tenere a magazzino e simili sono tutti aspetti di fondamentale importanza che devono rispettare precise regole e norme di efficienza e sicurezza.

È quindi importante, anzi indispensabile, che la manutenzione sia effettuata solo dalle ditte in possesso dell’abilitazione ai sensi della legge 46/90.

Ecco le operazioni di manutenzione descritte dal DPR 412/93:

1. Controllo componenti di tenuta
2. Pulizia scambiatore primario lato fumi
3. Pulizia camera combustione, ventilatore e venturi
4. Verifica dispositivi di sicurezza acqua e gas
5. Verifica della portata del gas ed eventuale regolazione
6. Verifica del tiraggio e del condotto fumi
7. Pulizia bruciatore e verifica efficienza accensione
8. Controllo funzionamento idraulico
9. Analisi combustione
10. Verifica e lubrificazione componenti gruppo idraulico
11. Verifica tenuta impianto gas
12. Lavaggio scambiatori
13. Controllo efficienza componenti elettrici ed elettronici
14. Efficienza ventilatore (solo versioni camera stagna)


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