Testi Prima Lettura Libretto Messa

Idee per i testi della Prima Lettura e Salmo Responsoriale Libretto Messa Matrimonio.

Testi Prima Lettura Libretto Messa

PRIMA LETTURA

Dal libro della Genesi (Gen 1,26-28.31a)

Dio disse: “Facciamo l’uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza: dòmini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutti gli animali selvatici e su tutti i rettili che strisciano sulla terra”.
E Dio creò l’uomo a sua immagine;
a immagine di Dio lo creò:
maschio e femmina li creò.
Dio li benedisse e Dio disse loro:
“Siate fecondi e moltiplicatevi,
riempite la terra e soggiogatela,
dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo
e su ogni essere vivente che striscia sulla terra”.
Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona.
Parola di Dio.
Tutti: Rendiamo grazie a Dio

 

SALMO RESPONSORIALE (Sal 127)

Rit. Sarà benedetto chi teme il Signore

Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie.
Della fatica delle tue mani ti nutrirai,
sarai felice e avrai ogni bene.

Rit. Sarà benedetto chi teme il Signore

La tua sposa come vite feconda
nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo
intorno alla tua mensa.

Rit. Sarà benedetto chi teme il Signore

Ecco com’è benedetto
l’uomo che teme il Signore.
Ti benedica il Signore da Sion.
Possa tu vedere il bene di Gerusalemme
tutti i giorni della tua vita!

Rit. Sarà benedetto chi teme il Signore

 

PRIMA LETTURA

Dal libro della Genesi (Gen 2,18-24)

Il Signore Dio disse: “Non è bene che l’uomo sia solo: voglio fargli un aiuto che gli corrisponda”.
Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di animali selvatici e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli animali selvatici, ma per l’uomo non trovò un aiuto che gli corrispondesse.
Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto.
Il Signore Dio formò con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la condusse all’uomo.
Allora l’uomo disse:
“Questa volta
è osso dalle mie ossa,
carne dalla mia carne.
La si chiamerà donna,
perché dall’uomo è stata tolta”.
Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno un’unica carne.
Parola di Dio
Tutti: Rendiamo grazie a Dio

 

SALMO RESPONSORIALE (Sal 148)

Tutti: Lodiamo insieme il Signore: sia benedetto il suo nome.

Lodate il Signore dai cieli,
lodatelo nell’alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli,
lodatelo, voi tutte, sue schiere.

Tutti: Lodiamo insieme il Signore: sia benedetto il suo nome.

Lodatelo, sole e luna,
lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.
Lodatelo, cieli dei cieli,
voi acque al di sopra dei cieli.

Tutti: Lodiamo insieme il Signore: sia benedetto il suo nome.

Monti e voi tutte, colline,
alberi da frutto e tutti voi, cedri,
voi fiere e tutte le bestie,
rettili e uccelli alati.

Tutti: Lodiamo insieme il Signore: sia benedetto il suo nome.

I re della terra e i popoli tutti,
i governanti e i giudici della terra,
i giovani e le ragazze,
i vecchi insieme ai bambini
lodino il nome del Signore:
perché solo il suo nome è sublime.

Tutti: Lodiamo insieme il Signore: sia benedetto il suo nome.

La sua maestà sovrasta la terra e i cieli.
Egli ha accresciuto la potenza del suo popolo.
Egli è la lode per tutti i suoi fedeli,
per i figli di Israele, popolo a lui vicino.

Tutti: Lodiamo insieme il Signore: sia benedetto il suo nome.

 

PRIMA LETTURA

Dal libro della Genesi (Gen 24,48-51.58-67a)

In quei giorni [il servo di Abramo disse a Labano]: “Benedissi il Signore, Dio del mio padrone Abramo, il quale mi aveva guidato per la via giusta a prendere per suo figlio la figlia del fratello del mio padrone. Ora, se intendete usare bontà e fedeltà verso il mio padrone, fatemelo sapere; se no, fatemelo sapere ugualmente, perché io mi rivolga altrove”.
Allora Làbano e Betuèl risposero: “La cosa procede dal Signore, non possiamo replicarti nulla, né in bene né in male. Ecco Rebecca davanti a te: prendila, va’ e sia la moglie del figlio del tuo padrone, come ha parlato il Signore”.
Chiamarono dunque Rebecca e le dissero: “Vuoi partire con quest’uomo?”. Ella rispose: “Sì”. Allora essi lasciarono partire la loro sorella Rebecca con la nutrice, insieme con il servo di Abramo e i suoi uomini. Benedissero Rebecca e le dissero:
“Tu, sorella nostra,
diventa migliaia di miriadi
e la tua stirpe conquisti
le città dei suoi nemici!”.
Così Rebecca e le sue ancelle si alzarono, salirono sui cammelli e seguirono quell’uomo. Il servo prese con sé Rebecca e partì.
Intanto Isacco rientrava dal pozzo di Lacai Roì; abitava infatti nella regione del Negheb. Isacco uscì sul fare della sera per svagarsi in campagna e, alzando gli occhi, vide venire i cammelli. Alzò gli occhi anche Rebecca, vide Isacco e scese subito dal cammello. E disse al servo: “Chi è quell’uomo che viene attraverso la campagna incontro a noi?”. Il servo rispose: “È il mio padrone”. Allora ella prese il velo e si coprì.
Il servo raccontò a Isacco tutte le cose che aveva fatto. Isacco introdusse Rebecca nella tenda che era stata di sua madre Sara; si prese in moglie Rebecca e l’amò.
Parola di Dio
Tutti: Rendiamo grazie a Dio

 

SALMO RESPONSORIALE (Sal 85)

Tutti: Mostraci, Signore, la tua via.

Mostrami, Signore, la tua via,
perché nella tua verità io cammini;
tieni unito il mio cuore
perché tema il tuo nome.

Tutti: Mostraci, Signore, la tua via.

Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto il cuore
e darò gloria al tuo nome sempre,
perché grande con me è la tua misericordia.

Tutti: Mostraci, Signore, la tua via.

Ma tu, Signore, Dio misericordioso e pietoso,
lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà,
volgiti a me e abbi pietà:
dona al tuo servo la tua forza.

Tutti: Mostraci, Signore, la tua via.

 

PRIMA LETTURA

Dal libro di Tobia (Tb 7, 6-14)

In quei giorni, Raguele abbracciò Tobia e pianse. Poi gli disse: “Sii benedetto, o figlio! Hai un ottimo padre. Che sventura per un uomo giusto e genero