Domande su Documenti Matrimonio: Casi Particolari

Lo Staff di Sposipersempre.it risponde alle vostre domande sui documenti religiosi e civili per il matrimonio in casi particolari.

Domande su Documenti Matrimonio Casi Particolari

Matrimonio religioso all’estero e trascrizione in Italia
D. Buongiorno, sto per sposarmi con rito religioso protestante in Inghilterra dato che il mio futuro marito e’ britannico. Tuttavia vorrei possibilmente celebrare il matrimonio con rito civile e presso il mio comune di residenza anche successivamente in Italia (dopo pochi mesi). In poche parole…mi sposerei “due volte” ma con un rito diverso. Vorrei sapere se questo e’ possibile nonostante il matrimonio inglese abbia anche effetti civili. Vorrei anche sapere se il mio comune di residenza in Italia viene automaticamente informato o devo provvedere io a farlo e se si quali sono i tempi o gli eventuali documenti da presentare? Grazie moltissimo. Federica

R. Cara Federica, se il matrimonio britannico produce effetti civili (ti consiglierei di verificarlo), non potrai celebrare una seconda volta l’evento in Italia. Al contrario, potrai celebrare di nuovo le tue nozze con rito civile se il matrimonio protestante non produce effetti civili.
Per quanto riguarda la trascrizione, hai due possibilità:
1) Portare l’Atto di Matrimonio al Consolato italiano in Gran Bretagna che provvederà alla successiva trasmissione al Comune di Residenza in Italia;
2) Chiedere al Comune inglese in cui ti sposi se esiste una procedura diversa per trasmettere l’Atto al tuo Comune di Residenza in Italia.

Matrimonio con cittadino straniero: cittadinanza e documenti
D. Il mio fidanzato è americano. Viviamo insieme a San Diego, California, da 4 anni ma vogliamo sposarci qui in Italia. La mia domanda è: chi dei due acquisterà la cittadinanza dell’altro? Perderò la mia cittadinanza italiana (per ora ho un permesso di soggiorno per vivere in negli usa che rinnovo ogni 2 anni) quando tornerò in America? Di quali documenti abbiamo bisogno? Grazie tante, Melanie.

R.Cara amica, rispondo di seguito alle tue domande:
1) per l’acquisto della residenza, dipenderà dal luogo di residenza familiare e dai tempi stabiliti nello Stato di residenza.
2) La cittadinanza si perde solo per rinuncia.
3) Visto che intendete sposarvi in Italia, occorre vedere il luogo di residenza. Se risiedi in America, dovrai presentare domanda di pubblicazioni al Consolato Italiano c/o lo Stato americano nel quale risiedi. Sarà poi lo stesso Consolato a trasmettere la documentazione al tuo comune di residenza in Italia. Al contrario, se risiedi in Italia, dovrai rivolgerti all’Ufficiale di Stato Civile del tuo Comune.

Matrimonio tra persone di religione diversa
D. Salve, vorrei sapere se io, di fede cattolica, posso sposare il mio ragazzo, di fede battista, nella mia parrocchia (ovviamente cattolica) senza che lui si converta. Se si, e’ possibile avere anche un ministro battista che cocelebri il matrimonio? Infinitamente grata, Elsa

R. Cara Elsa, il Matrimonio disparitatis cultus (termine latino che sta ad indicare il matrimonio tra persone appartenenti a religioni diverse) è possibile solamente previa dispensa del Vescovo cattolico. Inoltre, è richiesto che la parte battista non intralci l’educazione cristiana dei figli.
Il ministro battista potrebbe, sempre tramite accordi con la curia vescovile, solo assistere alla celebrazione, non essendo possibile la concelebrazione del matrimonio tra due culti diversi.

Corso Prematrimoniale obbligatorio per entrambi?
D. Il corso prematrimoniale è obbligatorio frequentarlo tutte le lezioni in due? Il mio compagno è spesso in trasferta per lavoro (elettricista) e sicuramente qualche volta potrebbe assentarsi..potrebbe essere un problema, anche se io sarei sempre presente? E il parroco per quali motivi potrebbe negarmi il nulla osta per sposarmi in un’altra chiesa?

R. Diciamo che sarebbe obbligatorio poiché è un momento in cui i futuri sposi si confrontano all’interno della coppia. Qualora il parroco consideri necessaria la presenza di entrambi a tutte le sedute del corso, prova a chiedere se esistono corsi di recupero.Il diritto canonico non pone limiti alla libertà di scelta della chiesa in cui sposarsi. Non vedo particolari problemi per il diniego della delega da parte del tuo parroco.