Abito da Sposa Classico o Alternativo?
Ogni sposa per il giorno del proprio “sì” sogna un abito speciale che possa renderla unica e indimenticabile. Per questo la scelta del vestito è indubbiamente una delle tappe più importanti nell’organizzazione di un matrimonio.

Inutile dire che tale scelta va fatta con sufficiente anticipo per avere la possibilità di provare più modelli, scegliere la linea più adatta alla propria figura, effettuare le eventuali correzioni sartoriali e dedicarsi tranquillamente alla scelta degli accessori giusti.
Naturalmente sceglierete l’abito da sposa in base al tipo di matrimonio, al luogo in cui si svolgerà, chiesa o municipio che sia, alle vostre caratteristiche fisiche e non ultimo le vostre preferenze. Ma è proprio in questa fase che possono sorgere i primi dubbi.
Che tipo di abito indossare? Di che colore deve essere, sobrio o sgargiante? Vediamo le caratteristiche dei diversi abiti da sposa:
Abito da Sposa Classico
E’ un vestito conforme alla tradizione, dalle forme semplici e dai colori prevalentemente neutri, anche se al giorno d’oggi ormai esistono tantissimi modelli tra cui scegliere:
- principeschi: con nuvole di tulle e metri di strascico
- stile impero: con strati di voile sovrapposti e ricami di delicate perle, d’ispirazione medioevale (erano i più indossati dalle nobildonne del xv secolo)
- a sirena: lunghi e sinuosi
- abiti settecenteschi: con stretti bustini ricamati e gonne ampie e vaporose
Questi sono solo alcuni dei modelli “classici”, perfetti soprattutto per una cerimonia religiosa, anche se un ruolo fondamentale spetta agli accessori abbinati e al colore scelto.
Tra gli Accessori classici per eccellenza ci sono sicuramente le décolleté nello stesso tessuto e colore dell’abito; le perle per ornare il collo e i lobi delle orecchie; il velo lungo trattenuto sul capo con fiori o forcine gioiello e i guanti, lisci o ricamati, lunghi o corti a seconda dei gusti.
Per quanto riguarda il colore dell’abito invece, quello più tradizionale è indubbiamente il bianco, ma vanno bene anche tutte le sfumature chiare, il panna, il beige, lo champagne, l’avorio, fino ad arrivare ai colori pastello tanto di moda oggi: il rosa antico, il celeste pallido, il glicine chiarissimo, sempre intonati alla propria carnagione e al colore dei capelli.
Per le cerimonie in municipio invece l’abito classico sarà un tubino elegante o tailleur gonna o pantalone con giacca monopetto con bottoni gioiello, mentre il velo è sostituito da elaborate acconciature o cappelli di varia foggia. Anche in questo caso predominano i colori chiari, ma si possono scegliere anche sfumature diverse come il rosa, il verde salvia, l’azzurro o il rosso-bordeaux.
Abito da Sposa Alternativo
Accanto a questa corrente classicista però, negli ultimi tempi, se ne sta diffondendo una alternativa, dominata da abiti più originali dove le linee classiche vengono rivoluzionate da tagli particolari e i colori tradizionali abbandonati in favore di sfumature più accese o stampe floreali.
L’abito lungo scompare sostituito da miniabiti a corolla anni ’50 con sottogonne in tulle o da abiti con lunghezze asimmetriche (ad esempio lunghi alla caviglia sul dietro e corti a minigonna sul davanti) o ancora gonne a fazzoletti formate da più strati sovrapposti di lunghezze differenti.
Il bustier con ganci e nastri è sostituito da corpini elaborati con allacciature asimmetriche o a kimono, con alte fasce ricamate in vita e maniche a farfalla anni ’80.
Aboliti i guanti, anche il velo spesso lascia il posto ad acconciature con capelli sciolti o intrecciati con rami e fiori artificiali, da “creatura dei boschi”.
Le classiche decolletèe invece vengono sostituite da stivali o sandali, a seconda delle stagioni, o addirittura, per le più estrose, da un paio di chiccosissime sneakers a tema.
Non mancano poi tra questo tipo di abiti alternativi quelli in stile cow-girl, con tanto di camperos, decori di frange e cappello a falda larga;oppure i vestiti ispirati a culture lontane, in particolare orientali, come i sari indiani ricamati con lunghi veli avvolti intorno al corpo, con colori sgargianti.
Ed è il colore l’elemento con cui in questo caso vi potete sbizzarrire di più: nel caso degli abiti alternativi infatti non ci sono regole e si può spaziare tranquillamente dal rosso al bordeaux, dal rosa confetto al bronzo o all’argento, passando per le stampe floreali o i giochi di luce creati da tessuti damascati, broccati, dallo shantung e dalla seta effetto moirè.
Claudia Giordano