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Viaggio di Nozze a Mauritius
Viaggio di Nozze a Mauritius : Escursioni consigliate

Da visitare a Mauritius.
Sono moltissimi i posti ed i luoghi da visitare una volta giunti in questa meravigliosa isola. Non solo spiagge cristalline ed acque turchesi. L’isola di Mauritius offre al suo interno paesaggi e percorsi spettacolari. Ecco alcune escursioni consigliate da Sposipersempre.it

 



Tana dei Cervi – Fabbrica del Tè a Bois Chéri – Grand Bassin – Chamarel.
La Tana dei Cervi è uno spettacolare cratere vulcanico spento, vecchio di 700.000 anni . Da qui si ammira una magnifica vista sulla costa ovest dell’isola. Il tempo di scattare qualche foto al vulcano ed al panorama, e poi si riparte per la seconda tappa, Bois Chéri, una delle più importanti fabbriche di Tè dell’isola. Nella zona di Bois Chéri, i campi da canna da zucchero, che ricoprono ogni angolo dell’isola, lasciano spazio, intorno a 500 metri di quota, ad una serie di colline coltivate a Tè. La raccolta viene effettuata a mano da tenaci donne, che strappano dall’apice di ogni singola piante, le tre o quatro foglie arrivate al giusto stadio di maturazione (quello in cui si sviluppa l’aroma più intenso) e le raccolgono nelle gerle che portano sulle spalle. Le foglie vengono poi selezionate per dimensione e messe ad essiccare. Nella piantagione di Bois Chéri, oltre a visitare la fabbrica, si possono degustare le sette varietà di Tè nero qui prodotte e gli eccezionali Tè aromatizzati alla cannella, ai frutti tropicali e alla vaniglia.

Proseguendo nel viaggio, si arriva a Grand Bassin, lago sacro con templi e divinità indù. Negli anni ’50 qualcuno versò una certa quantità di acqua del Gange in un laghetto vulcanico, trasformandolo così nello specchio d’acqua più sacro agli indù al di fuori dei confini dell’India. Recentemente è stata costruita una gigantesca statua di Shiva in cemento armato (36 metri) per annunciare il Lago Sacro, meta di pellegrinaggi da ogni parte dell’isola durante tutto l’anno.

Lago Sacro Grand Bassin Mauritius

Da ricordare la festa del Gange, che si svolge tra ottobre e novembre e durante la quale i fedeli si recano al Grand Bassin per purificarsi e offrire fiori al dio Shiva. Il Lago Sacro è anche al centro della Maha Shivaratree, la più importante celebrazione indù dell’isola, per la quale convergono a Grand Bassin oltre mezzo milione di pellegrini, molti dei quali a piedi. La festa dura tre giorni, e tutti i fedeli si avvicendano sulle rive del lago per rendere omaggio alla sacre acque del Gange. Se volete entrare nel tempio a ridosso del lago, ricordatevi di togliere le scarpe.

Lasciamo Grand Bassin e dirigiamoci ora verso Chamarel, sull’altopiano meridionale di Plaine Champagne. Questa località deve il suo fascino alle eruzioni vulcaniche che crearono l’isola di Mauritius. Infatti, Chamarel è nota perché ospita le “Terre dei Sette Colori” e spettacolari cascate di oltre 90 metri. In particolare, le Terre Colorate sono rilievi del terreno che mostrano ben sette colorazioni differenti, dal rosso al giallo ocra, al violetto.

Chamarel Mauritius

L’effetto, dovuto al repentino raffreddamento della roccia fusa e dagli agenti atmosferici, crea una spettacolare varietà cromatica, specialmente se osservata la mattina presto e la sera prima del tramonto, quando i colori sono più intensi. Accanto alle terre colorate troverete un recinto in muratura. È l’abitazione di 3 Tartarughe giganti ultracentenarie. D’obbligo qualche foto insieme a loro.

Giardino di Pamplemousses – Fabbrica dello Zucchero a Beau Plan – Port Louis
Pamplemousses è un immenso giardino botanico di 26 ettari. Fu creato involontariamente dal francese Pierre Piovre, che volendo dar vita ad un centro di coltivazione delle spezie, non riuscì nell’intento e abbandonò il terreno. Con il passare degli anni, il giardino vide la nascita di centinaia di piante diverse. Nel 1849 gli inglesi lo recuperarono per crearvi un vero e proprio orto botanico. Oggi è sorprendente è la varietà di piante: ci si può trovare l’albero delle Salsicce, una pianta che sanguina, un baobab spinoso, una palma che secerne cera ed un’altra che fiorisce dopo quarant’anni. Il pezzo forte è lo stagno delle Ninfee giganti, piante dell’amazzonia, le cui foglie circolari galleggiano sull’acqua.

Mauritius Giardino di Pamplemousses

Il nostro viaggio prosegue per Beau Plan, dove si trova un ex zuccherificio oggi trasformato in un museo dedicato alla storia di Mauritius e dell’industria zuccheriera. Nell’imponente capannone, che oggi porta il nome di Aventure du Sucre, sono stati conservati e restaurati i macchinari originali, l’ultima locomotiva a vapore utilizzata per il trasporto della canna da zucchero, una delle chiatte che servivano per il trasbordo dello zucchero sui bastimenti da carico ed altri ricordi di un’industria per molto tempo fondamentale per quest’isola. Alla fine del percorso, illustrato da esaurienti schede informative (in inglese e francese) potrete assaggiare quindici tipi diversi di zucchero grezzo prodotti sull’isola, nonché acquistarli nel negozio annesso al museo.

Lasciamo la fabbrica dello zucchero e continuiamo la nostra escursione giornaliera verso la capitale di Mauritius, Port Louis, città fondata ai tempi della Compagnia delle Indie, che espone fieramente i suoi numerosi edifici, riflesso del passato coloniale. Dall’alto, la città appare divisa in due parti: l’una ricca di palazzi, di centri commerciali e di uffici; l’altra, molto più povera, con abitazioni umili e quasi mai terminate. Da vedere assolutamente a Port Louis è il suo vivace mercato, ricco di colori ed odori. È un enorme bazar, in cui si vende di tutto, dalle spezie ai vestiti, ai tarocchi (non le arance…).

Una raccomandazione: prima di comprare trattate molto sul prezzo, poiché i prodotti vengono offerti ad un valore molto più alto di quello reale.

Per gli amanti della filatelia raccomandiamo una visita al Museo Blue Penny dove si possono ammirare due francobolli mauriziani tra i più rari al mondo: quello rosso da un penny e quello blu da due penny, emessi nel 1847 ed illuminati per dieci minuti ogni ora. Port Louis.


Escursioni in Mare.
Le escursioni verso le isole più piccole vengono effettuate a bordo di grandi catamarani o motoscafi, questi ultimi sicuramente più veloci. È bene sapere che le crociere si svolgono per la maggior parte del tempo sull’imbarcazione. Di solito, infatti, sulle isole non ci si sta più di due ore.

Durante il viaggio, siate pronti a scattare foto ai delfini che spunteranno d’improvviso vicino l’imbarcazione.

Sicuramente da visitare sono l’isolotto di San Gabriele e l’Isola dei Cervi.

L’isolotto di San Gabriele, insieme alla vicina Isola Piatta, si trova a Nord di Mauritius. Rappresenta quanto di meglio ci si possa aspettare da un’isola tropicale: palme da depliant, spiagge bianchissime e cristalline, acqua turchese, coralli in ogni angolo di spiaggia e mare. All’interno dell’isolotto, ci sono spazi per il picnic con tanto di graticola e barbecue. Sul catamarano (o motoscafo) vi daranno maschera e pinne per poter visitare il paesaggio marino: non perdete questa occasione!

L’isola dei Cervi si trova ad Est di Mauritius ed è sicuramente il luogo più blasonato dell’intero arcipelago delle Mascarene.

Isola dei Cervi a Mauritius

L’isola non è abitata ma dispone di ristorante e piccolo bazar. Le spiagge sono bianchissime ed il mare paradisiaco. A differenza di San Gabriele, l’isola dei cervi è molto frequentata dai Mauriziani. Vicino l’isola potrete ammirare una piccola cascata, tappa di provetti tuffatori.


Templi – Pagoda – Chiesa – Casa Coloniale Eureka - Escale Creole – Vetreria – Cledor – Modellini di Barche.
Questi siti vi sveleranno le diverse espressioni religiose ed il riflesso di un popolo dalle diverse culture. Alla Casa Coloniale Eureka troverete lo splendore del ricco passato coloniale di Mauritius, con la montagna d’Ory come sfondo. Apprezzerete l’ospitalità mauriziana durante un succulento pranzo tipico all’Escale Creole. Alla vetreria di Phoenix ammirerete l’abilità dei soffiatori di vetro e l’impressionante collezione dei “Mani famosi delle celebrità”. Rimarrete entusiasti dal saper fare dei modellisti e dalla precisione del tagliatore di diamanti.

Isola degli Aironi – Biscottificio di Mahebourg – La Saint Aubin – La Vaniglia Riserva delle Mascarene
Nella storica baia di Vieux Grand Port sulla costa Est, scoprirete la riserva naturale dell’isola degli Aironi, i suoi rarissimi piccioni rosa, la fauna e flora indigene. Mahebourg ospita un biscottificio artigianale di “biscotti manioca” confezionati secondo una ricetta centenaria. Lasciatevi poi sedurre dallo charme della dimora coloniale di Saint Aubin. Costruita nel 1819, espone fieramente le sue serre di anturium e vaniglia, con annessa la distilleria di vecchio rum. La riserva Vaniglia delle Mascarene è il rifugio del coccodrillo letargico, pipistrelli, tartarughe giganti ed un insettario con più di 20.000 specie differenti di insetti.


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