Come Stirare
Consigli e Accorgimenti per Stirare bene qualsiasi indumento.

Alcune regole generali sono fondamentali per una buona riuscita della stiratura.
- Non mettere l’acqua del rubinetto nel ferro a vapore per non incrostarlo dal calcare. Usare dell’acqua distillata.
- Quando stirate non passate il ferro caldo su bottoni e cerniere; eviterete danni alla piastra.
- Se avete ingiallito un indumento usando il ferro troppo caldo, provate a porre rimedio passando, sulla parte ingiallita, un batuffolo di cotone imbevuto di acqua ossigenata a 12 volumi e stirando di nuovo sulla macchia proteggendo il tessuto con un panno bianco.
E poi…qualche consiglio nel dettaglio.
Camicia: stirare nell’ordine: le maniche, i polsini, il davanti e il carrè, il dietro, il colletto (prima a rovescio e poi a diritto);
Pantaloni: stirare a rovescio le tasche, poi la vita ed infine le gambe. Stirateli poi al diritto seguendo la piega.
Gonne: stirate prima la fodera, poi la vita ed infine il resto. Per ridare vigore al tessuto di una gonna diventata lucida stiratela con ferro a vapore, aggiungendo all’acqua un cucchiaino di ammoniaca se il tessuto e’ chiaro, di aceto se e’ scuro.
Golfini e capi in lana: stirate a rovescio e poi a diritto mettendo sopra un telo. Non utilizzate il getto del vapore o tenetelo al minimo per non infeltrire la lana.
Biancheria intima: non stirare elastici e parti elasticizzate.
Capi sportivi: stirate a rovescio felpe e magliette se hanno scritte e disegni che potrebbero attaccarsi alla piastra del ferro. Se fossero in rilievo, interponete un panno messo doppio tra i due strati della maglia in modo che il disegno non vada ad imprimersi sul retro dell’indumento.
Jeans: usare il ferro a temperatura media poiché quella elevata rende il tessuto floscio.
Seta: va stirata al diritto mettendo un foglio di carta velina tra il ferro e il tessuto.