| POLINESIA
Francese
Scopri Tahiti Bora Bora Rangiroa e le altre principali
isole della Polinesia Francese.
APPROFONDIMENTI
Tahiti
(Arcipelago della Società )
Tahiti è la più grande tra le isole
che compongono la Polinesia francese. Una strada
interna vi porterà alla scoperta di altissime
montagne, favolose cascate, colori indimenticabili.
Anche se la geografia e l'ambiente dell’isola
di Tahiti sono molto attraenti e paragonabili
a quelle delle altre isole, la grande confusione
che vi si trova non la rende una destinazione
ideale per il viaggio di nozze. Le altre isole
vicine (Moorea, Bora Bora, Huahine) sono sicuramente
delle oasi di bellezza che più si addicono
ad un clima romantico. Tuttavia, Tahiti offre
luoghi interessanti per un breve soggiorno. Potrete
visitare i giardini botanici di Harrison Smith,
fare un salto al museo storico o al museo in cui
sono esposte le opere di Gauguin. Sicuramente
interessanti sono poi le escursioni dell’isola
in elicottero, e tutte le attività sportive
che possono essere praticate (Golf, equitazione,
snorkeling, scuba diving, sci d’acqua. Il
paesaggio dell'interno è segnato da alte
montagne,cascate, tubi di lava e vestigia del
passato quali rovine di templi, tiki e i petroglifi
di Marae Arahurahu.
Le spiagge di Tahiti, Moorea,
Huahine sono famosissime per il surf. In particolare
la costa orientale di Tahiti si presta alla pratica
del windsurf.
Se invece siete alla ricerca di un'emozione in
più potete decollare sulle ali di un parapendio
e sorvolare le barriere coralline... semplicemente
fantastico ! Le compagnie di noleggio di barche
a vela, catamarani, velieri che si trovano in
particolare a Tahiti e nelle isole Sottovento
come Huahine, offrono la possibilità di
affittare diversi tipi di imbarcazione con o senza
skipper. Tahiti e le sue isole sono considerate
un vero Eden anche per i fondali di straordinaria
bellezza. Si incontrano razze, pesci pagliaccio
e stupefacenti massicci corallini che ospitano
un'incredibile varietà di vita sottomarina.
Papeete, capitale della Polinesia Francese, è
una città portuale con un bel lungomare,
ma con orribili costruzioni in cemento. La città
si caratterizza per il mercato, un posto vivace
e pittoresco soprattutto di domenica. Ci si trova
un po’ di tutto, fiori, frutta, verdura,
prodotti tipici dell’artigianato locale:
pareo, copricapo, borse, cesti, oggetti lavorati
in legno, tessuti, suntuosi copriletto con etnici
cuciti a mano. Non dimenticate di comprare il
Monoi, famoso olio di cocco purissimo che unito
ad altre fragranze dona una splendida abbronzatura
e una pelle di seta. Altra particolarità
di Tahiti sono le "roulotte" nella piazza
Vaiete, si tratta di piccoli ristoranti ambulanti
che aprono solo la sera, dove si possono gustare
i sapori e la deliziosa cucina tipica locale a
base di grigliate di pesce a buon prezzo. A proposito
di ristoranti, ce ne sono veramente di eccellenti,
la cucina è multietnica e spazia dai menu
francesi a quelli italiani, cinesi, vietnamiti
ed americani.
Bora
Bora (Arcipelago della Società )
I normali superlativi sono inadeguati per descrivere
Bora Bora. L’isola ha un profilo fiero e
roccioso delineato dalle sommità dei monti
Otemanu, Pahia e Hue.
Dall’alto, questo gioiello del Pacifico
appare come un piccolo smeraldo circondato da
un insieme di isolotti interamente sospesi in
una laguna caratterizzata dalle più incredibili
tonalità di azzurro: l'effetto è
quello di una meravigliosa piscina naturale ricca
di flora e di fauna marina. In queste acque è
possibile osservare mante giganti, tartarughe,
murene ed altre infinità di specie di pesci.
Per questo Bora Bora è forse l'isola che
più si avvicina all'idea di paradiso tropicale.
Famosa è la spiaggia di Matira con sabbia
bianca ed acqua calda e poco profonda.
La città principale di Bora Bora è
a Vaitape sul litorale ad ovest. Qui, oltre ai
normali negozi, troverete un grande mercato dove
si vendono souvenir di ogni specie, ed il molo
principale da dove si muovono le piccole e le
grandi imbarcazioni.
Bora Bora in se è piuttosto piccola e può
essere esplorata in automobile in un'ora circa.
Molti turisti preferiscono affittare delle biciclette
per godere appieno delle meraviglie offerte dal
paesaggio. Molti altri scelgono un’escursione
a cavallo.
Moltissime sono le attività possibili per
scoprire le meraviglie dell'isola: safari 4 X
4 sulle piste degli antichi guerrieri, gite sulla
laguna con barche dal fondo di vetro, escursioni
in piroga e in catamarano, romantici pic-nic sui
motu e per i più audaci, l'esperienza dello
shark-feeding!
Rangiroa
( Arcipelago delle Tuamotu )
E’ l’isola più popolosa dell’arcipelago.
Conosciuta per la sua semplice vita ed in armonia
con l'ambiente che la caratterizza, Rangiroa è
un modello perfetto di habitat incontaminato.
C’è del magico in tutta l’isola:
una strana alchimia che unisce uomo e natura.
Uno dei punti più suggestivi dell’atollo
di Rangiroa è la Laguna Blu: il paradiso
che tutti sogniamo di vedere almeno una volta
nella vita, dove il blu del cielo s’immerge
in una laguna turchese. Si parte dal molo di Avatoru
e dopo circa un’ora di barca (magari con
il fondo in vetro) si arriva a destinazione. Un
fantastico gioco di colori vi attende: dal turchese
al verde giada, dal violetto al rosa.... A pochi
metri dalla riva si muovono indisturbati piccoli
squali pinna nera che convivono insieme alla popolazione
locale. Si può fare snorkeling facendosi
portare dalla corrente che entra nella laguna.
La fauna è una delle più suggestive
del pianeta. Quando la corrente va dalla laguna
verso l’oceano è il momento migliore
per vedere i delfini nuotare in assoluta libertà.
Le profondità marine delle tuamotu sono
uniche al mondo: dove capiterà mai di nuotare
insieme a mante, squali grigi, pesci napoleone,
razze leopardo, barracuda, cernie squali grigi
e giocare con decine di delfini?
Sulla spiaggia, c’è chi si diverte
a suonare l’ukulele, la chitarra del luogo,
e chi gioca con i gabbiani. E per pranzo: pesce
frutta e verdura al fresco di una capanna.
Al tramonto coccolatevi con un volo in ultraleggero.
La mancanza di sole cambia i colori del mare e
della barriera corallina, un’esperienza
senza dubbio da provare.
Negli ultimi anni sono aumentate le family pension,
strutture a carattere familiare che offrono prezzi
vantaggiosi rispetto ai grandi resort. Provate
a chiedere in Agenzia se c’è la possibilità
di prenotarli.
Tikehau.
( Arcipelago delle Tuamotu )
L’atollo di Tikehau è sperduto in
mezzo all'oceano, a circa un'ora di volo da Bora
Bora. Pochi bungalow, un ristorante, un negozio
di souvenir: se cercate il totale relax, questo
è il posto giusto. Qui troverete spiagge
vergini rosate, fondali incantevoli, palme di
cocco ed alberi di frangipane. Lo scenario si
presta alle passeggiate attraverso l’incantevole
villaggio di Tuherahera, reso vivace da file di
alberi di cocco, di buganvillee e d’ibisco.
La laguna è silenziosa e ideale per lunghi
bagni. Rispetto a Rangiroa è meno turistica
e forse ancora più vera. Si ha comunque
la possibilità di fare parecchie attività,
consigliate sono le immersioni nelle acque di
Tuheiava dove si possono ammirare mante e squali
grigi, barracuda e tonni.
Fakarava
( Arcipelago delle Tuamotu )
L’atollo di Fakarava è il secondo
più grande atollo della Polinesia ed è
caratterizzato da una laguna davvero enorme, un
angolo paradisiaco dove i colori del mare contrastano
con le spiagge bianche ed il verde limpido della
vegetazione. La laguna ospita una notevole quantità
di pesci e numerosi allevamenti perliferi. E’
infatti denominata l’isola delle perle e
delle ostriche, grazie alla profondità
e alla limpidezza delle sue acque. La serenità
e la festosità dei 700 abitanti dell’isola
vi contageranno, il resto lo farà la natura…
Raivavae
(Isole Australi)
Dall’alto sembra coperta da un soffice velluto
verde scuro. Raivavae ti conquista subito: passeggiare
in questi luoghi senza tempo, salutare i passanti,
vivere in famiglia, comprendere una cultura così
semplice eppure così gioiosa ti fa sentire
a tuo agio.
In quest’isola non esistono alberghi ne
strutture turistiche. Qui vivono meno di mille
abitanti, si conoscono tutti. Vivono sereni, seguendo
il ritmo della natura e non quello dell’orologio.
L’isola custodisce un prezioso tesoro, vi
sono state trovate le più antiche testimonianze
storiche dell’intera Polinesia Francese,
tra cui il marè, un antichissimo luogo
di culto pagano.
Gli uomini sono per lo più pescatori, l’oceano
è particolarmente ricco di pesce soprattutto
a ridosso della barriera corallina,
Se trovate dei caschi di banane appesi sull’acqua,
sappiate che è solo per proteggerli dagli
animali.
E non meravigliatevi se al momento del commiato,
qualche abitante preparerà per voi una
ghirlanda di fiori.
Tubuai
(Isole Australi)
E’ l’isola più grande delle
Australi ed è ricca di vegetazione. Possiede
il fascino speciale dell’isola che si trova
ai confini del mondo, l’avamposto del Paradiso.
. Luogo ideale per le immersioni, Tubuai colpisce
anche per la bellezza dell'interno. Dalle spagge
di sabbia bianca si passa a rilievi poco elevati
e a fertili vallate dove crescono in abbondanza
caffè, taro e aranci selvatici. Il suo
territorio è pecorso da dolci montagne:
in particolare la catena occidentale, che raggiunge
i 400 metri di altezza con il monte Taita, sembra
avere la forma di un uomo disteso nel sonno. Proprio
per raggiungere la sommità del monte Taita
è possibile effettuare un'escursione che
appasionerà i più sportivi: si sale
infatti in fuoristrada e si prosegue poi scalando
la parte rocciosa lungo sentieri selvaggi e circondati
da una vegetazione lussureggianti. . Moltissime
sono le sculture in legno, così come in
tutte le Isole Australi
Rurutu
(Isole Australi)
Particolarmente ricca di bellezze naturali, ogni
collina di quest’isola è un belvedere
ed ogni strada è un’occasione per
ammirare il verdissimo paesaggio. E’ ricca
di rocce calcaree, forgiate dall’oceano
fino a creare vere e proprie opere d’arte.
Possiede molte spiagge deserte e stare qui in
silenzio con il solo suono delle onde, ci rimette
in pace con il mondo. Una delle attività
tipiche di questo arcipelago è la lavorazione
della paglia da parte delle donne. Ne vengono
ricavati tappeti, cappelli, cesti, borse ed altri
accessori.
Hiva
Oa ( Isole Marchesi )
La caratteristica principale di questa isola è
la sua forma di cavalluccio marino, attraversata
da una catena di montagne con le alte cime dei
monti Temetiu e Feani a formare una vera e propria
muraglia intorno al piccolo porto di Atuona, situato
in fondo alla bellissima baia di Taaoa. Sparsi
per il resto dell'isola ci sono molti siti archeologici,
petroglifi e giganteschi tiki in pietra.
Hiva Oa viene visitata da molti turisti soprattutto
per far visita e rendere omaggio a Paul Gauguin
ed al cantante belga Jacques Brel. Entrambi sono
sepolti nel cimitero locale che è diventato
un luogo di pellegrinaggio.
Fatu
Hiva ( Isole Marchesi )
Fatu Hiva è un angolo di Polinesia rimasto
pressoché immutato nel corso del tempo
soprattutto perché non ha una pista d'atterraggio
e non è tra le mete preferite dalle imbarcazioni.
Le abbondanti piogge annuali fanno si che a Fatu
Hiva esista una vegetazione rigogliosa e inimitabile.
Isole Gambier
Questa è veramente una parte dimenticata
del mondo dove potete tranquillamente evitare
di portare la carta di credito. Pensate che gli
aerei atterrano e partono solo tre volte al mese…
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