| Sostituzione
caldaia
Sono inquilina di un immobile che attualmente e' riscaldato
da un impianto a gasolio. Il proprietario dell'appartamento
vorrebbe installare il riscaldamento a metano (che comporterebbe
un risparmio economico anche da parte mia), vorrei sapere
a chi spettano le spese per la realizzazione dell'impianto
e dell'acquisto della caldaia. distinti saluti. Bruna
Cara Bruna,
il capitolo della manutenzione sugli immobili si suddivide
essenzialmente in due parti, manutenzione ordinaria
e straordinaria. La manutenzione ordinaria, come evidenziato
anche nella legge 412/93 e nel DPR 551/99 (specifiche
per gli impianti termici), è affidata alla persona
fisica che occupa l'appartamento e comprende le operazioni
specificamente previste nei libretti d'uso e manutenzione
degli apparecchi. Per manutenzione straordinaria affidata
al proprietario, s'intendono tutti gli interventi atti
a ricondurre il funzionamento dell'impianto a quello
previsto dal progetto e/o dalla normativa vigente mediante
il ricorso, in tutto o in parte, a mezzi, attrezzature,
strumentazioni, riparazioni, ricambi di parti, ripristini,
revisione o sostituzione di apparecchi o componenti
dell'impianto termico Inoltre, bisogna sempre presente
che l'impianto termico è parte integrante dell'unità
immobiliare e per questo direttamente collegata alla
caratteristiche intrinseche dell'appartamento. In questo
caso l'utilizzo del metano gioverebbe economicamente
anche all'inquilino, per cui potreste arrivare ad un
accordo per un'adeguata ripartizione delle spese; bisogna
far comunque riferimento a quanto indicato sul contratto
di locazione da voi stipulato.
Controllo
della caldaia
Buongiorno sono Simona di Lecco,
volevo farle una domanda molto semplice, a maggio ho
acquistato casa, la caldaia già c'era, non era
mai stata utilizzata, era solo stato fatto il collaudo,
ho quindi chiamato tecnico. Qualche giorno fa, la ditta
dello stesso tecnico mi chiama per dirmi che deve venire
a fare il controllo. Ora mi chiedo due cose :
- il controllo non deve essere annuale ? E io non l'ho
già fatto ?
- Sono loro a chiamare me e non io a chiamare loro ?
Gentile Simona,
come indicato nel D.P.R 412/93 (legge che regola l'utilizzo
e la manutenzione delle apparecchiature per il riscaldamento)
la manutenzione per le apparecchiature con potenza inferiore
ai kW 35, a cui appartengono le comuni caldaie d'appartamento,
deve essere eseguita almeno una volta l'anno più
precisamente all'inizio del periodo invernale. Probabilmente
il tecnico con il primo intervento, ha effettuato esclusivamente
la "prima accensione" della caldaia, necessaria
per la validità della garanzia, comunque per
una ulteriore verifica può controllare sul libretto
di manutenzione, indispensabile per legge.
Cordiali saluti
Quando
si rompe la pompa della caldaia
Carissimi,sono inquilino nell'immobile attuale dal mese
di Luglio 2003. Nel mese di Agosto, il tecnico che ha
in manutenzione la caldaia ha operato il controllo e
la manutenzione annuale e l'intervento l'ho pagato io,
perchè secondo la mia proprietaria il controllo
non è per l'anno trascorso ma per quello futuro.
La caldaia, nel frattempo funziona perfettamente. Qualche
giorno fa, la caldaia è andata in blocco, chiamo
il tecnico, il quale dopo una attenta valutazione, ha
dovuto sostituire la pompa che mette in circolo l'acqua
calda. Faccio notare che sia il tecnico che la ditta
che fa manutenzione è la stessa che ha installato
la caldaia e, secondo il tecnico la rottura della pompa
è normale dopo l'usura di circa 10 anni di vita
della caldaia.
Vorrei sapere: A chi spetta questa spesa? Devo pagare
io, con soli cinque mesi circa di utilizzo della caldaia
stessa? Grazie.
Caro Roberto,
la manutenzione delle apparecchiature di riscaldamento
è regolata dal DPR 412/93 che distingue tra manutenzione
ordinaria e manutenzione straordinaria. La prima riguarda
gli interventi necessari per il normale funzionamento
delle apparecchiature, la seconda gli interventi più
importanti compresa la sostituzione totale o in parte
delle apparecchiature stesse.
Detto Dpr 412 individua come responsabile dell'impianto
e della sua relativa manutenzione il proprietario o
l'occupante limitatamente al periodo di occupazione.
Normalmente, le manutenzioni straordinarie sono affidate
al proprietario dell'abitazione, mentre quelle ordinarie
all'occupante; inoltre, si deve sempre fare riferimento
a quanto dettato nel contratto di locazione da voi stipulato.
Considerato ciò, come indicatole dal tecnico,
la rottura della pompa di calore su una caldaia in funzione
da circa 10 anni risulta prevedibile anche per il proprietario,
e non rientra nelle manutenzioni ordinarie.
Dovrebbe innanzitutto verificare se il padrone di casa
abbia eseguito ogni anno tutte i relativi controlli
per la manutenzione ordinaria. A mio avviso, la sostituzione
della pompa deve essere effettuata a carico del proprietario
(salvo quanto indicato nel contratto di locazione),
in quanto lei occupa l'appartamento da poco tempo ed
ha eseguito tutti i controlli previsti dalla legge e
la caldaia funziona da circa 10 anni. Inoltre, la sostituzione
del pezzo porterà dei benefici a lei, ma anche
ai successivi occupanti dell'appartamento; ed infine
bisognerebbe appellarsi anche al buon senso del proprietario
di casa (credo che in questo caso manchi), considerando
sempre che la responsabilità dell'impianto rimane
dell'occupante.
Cordiali saluti
|