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del matrimonio è opportuno che i fidanzati
si sottopongano a visita medica, anche se non obbligatoria.
I medici consigliano il test
del virus Hiv (A i d s).
Inoltre
specie nelle zone mediterranee, è importante effettuare
l'esame per escludere che uno dei due coniugi sia portatore
sano dell'anemia mediterranea.
L'Anemia Mediterranea
è una grave malattia ereditaria che può essere
trasmessa ai figli se i genitori sono entrambi portatori
di un'alterazione ereditaria dei globuli rossi denominata
"microcitemia".
La Microcitemia è assai frequente
in Italia.
Le zone più colpite sono la Sardegna,
L'Italia Meridionale e
il territorio del Delta Padana.
Complessivamente i portatori di Microcitemia in tutta
Italia sono circa
2.500.000 e da essi nascono ogni anno, se non si fa
prevenzione, circa 400 nuovi malati di anemia mediterranea.

Nelle famiglie
in cui un genitore è portatore di Microcitemia e l'altro
no, i figli sono tutti sani anche se alcuni portatori
di Microcitemia ed altri no.

Prima di concepire
un figlio è necessario dunque che i due coniugi
siano esaminati e che, se risultano entrambi microcitemici,
siano informati sui mezzi che oggi esistono per evitare
la nascita di figli malati.
A questo scopo
essi potranno rivolgersi a centri
specializzati ove potranno essere sottoposti all'esame
per la Microcitemia e riceveranno, nel caso risultino
entrambi microcitemici, tutte
le informazioni necessarie per eseguire, in caso
di gravidanza ed entro il terzo mese, la diagnosi prenatale
sul feto.
L'esame della Microcitemia
prima della procreazione è il mezzo più sicuro per prevenire
la nascita dei figli malati di Anemia Mediterranea.
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