Il Tableau
a cura di Debora Cedroni
Il tableau è
un quadro che nasce con lo scopo di fornire ad ogni
invitato al ricevimento un’elegante
ed originale mappa della posizione
dei tavoli e del posto a lui assegnato.
E’ possibile personalizzare il tableau
adattandolo ai propri gusti ed al luogo del banchetto.
E’ buon gusto
tener conto dello stile della sala, dei colori del
tovagliato che avete scelto.
Gli sposi
devono preoccuparsi di far avere a chi preparerà
il tableau una lista con tutti i nomi degli
invitati sicuri (per i nomi doppi anche il
cognome o l’iniziale). Per questo motivo è
preferibile aspettare
gli ultimi giorni per evitare di reimpostare
o fare correzioni certamente non belle da vedere.
Devono sapere quanti tavoli avrà la loro sala
e quanti coperti per tavolo possono sfruttare.
È
importante comunicare sia a chi esegue
il tableau sia al ristoratore quanti bambini
ci sono tra gli invitati in modo che il personale
di sala potrà organizzarsi con eventuali seggiolini.
Di norma, il tableau va consegnato
2-3 giorni prima del
banchetto.
Nell’eseguire un tableau ci si può sbizzarrire
usando colori, cartoncini,
fiori secchi, tulle, pizzo, nastri di raso, cordoncini,
fiori finti, decorazioni varie (io che li preparo
di norma illustro al centro del tableau il “logo”
della villa o del ristorante che lo ospita).
Uno spunto importante
si può prendere anche dalle bomboniere
o dalle decorazioni floreali che avete scelto.
Il tableau si imposta scrivendo nel centro in
alto il nome dello sposo seguito dal nome della sposa.
Sotto si può scrivere “Oggi Sposi”
o semplicemente “Sposi” e la data delle
nozze.
E’ importante calcolare gli sposi in base ai
tavoli e le persone da scrivere, distribuire possibilmente
i tavoli con uguali coperti in modo parallelo per
creare uno schema ordinato.
Lo sposo siederà
alla destra della sposa, quindi sul
lato destro ci saranno i suoi parenti e viceversa.
Nella composizione dei tavoli prestate
attenzione alle esigenze degli invitati: la comodità
e la compagnia in un’occasione così importante
non sono da sottovalutare.
Ci si può sbizzarrire dando il
nome ai tavoli dei vostri ospiti.
Sono molto usati i nomi di FIORI, PIANTE,
SEGNI ZODIACALI, PITTORI, ARTISTI FAMOSI, COLORI,
PROFUMI, PIETRE PREZIOSE...
In alcuni casi è il ristorante che vi ispira
dei nomi attinenti al luogo.
Ancor più carino è scegliere
in base alle passioni o mestieri degli sposi:
per uno sposo sommelier, ad esempio, può essere
carino dedicare ogni tavolo ad un vino. Insomma, c’è
l’imbarazzo della scelta, ma volendo i tavoli
si possono anche semplicemente numerare.
Eseguire un tableau seguendo la disposizione
dei tavoli in sala sarebbe l’ideale,
ma non sempre è possibile (mi riferisco all’impaginazione)
comunque il “problema” è risolvibile
perché ad ogni tavolo ci sarà il riferimento
del nome scelto.
Oltre
al tableau, si possono preparare singoli
segnaposto per ciascun
invitato al banchetto oppure uno per ogni tavolo.
I SEGNAPOSTO sono dei cartoncini
personalizzati abbinati al tableau.
Nello stesso stile dei segnaposto si possono realizzare
anche delle eleganti custodie per menu.
È molto fine scrivere sul cartoncino o sui
singoli segnaposto che andranno sui tavoli “GLI
SPOSI RINGRAZIANO”.
Sul retro si può scrivere il numero dei coperti
e bambini. Questo è utile per la preparazione
dei tavoli.
Preparare una bella
cornice per
il tableau è un pensiero gradito per chi vuole
conservarlo ed eventualmente usarla in altro modo.
Se preparato su un cartoncino, preoccupatevi di attaccarlo
su un supporto rigido. Accertatevi che il ristorante
o la villa dove verrà esposto sia fornita di
un cavalletto.
Va posizionato all’ingresso del locale o dove
viene servito il buffet.
Un’altra idea consiste nel
decorare come il tableau il
libricino che viene usato in chiesa per il
sacramento.
Per concludere, abbiamo
detto che lo scopo del tableau è indicare
le posizioni agli ospiti, ma se fatto con cura diventa
un accessorio che esalta il gusto e l’accuratezza
di un giorno così importante.