Musica per la cerimonia -
a cura di Daniel
Cau
Prima delle nozze
LA SERENATA PRE-NUZIALE
Una romantica tradizione, da pianificare
uno o pochi giorni prima delle nozze. Oggi ancor più
efficace quanto inaspettata, si veste di giusta attualità
e ignora gli stereotipi cavallereschi, donandoci meravigliosi
scambi di vocali tra “dama” e “cavaliere”.
La realizzazione è piuttosto
semplice, anche se deve essere programmata nei minimi
dettagli.
Questo articolo tratterà esclusivamente il
ruolo dei musicisti, lasciando ad altra sede i molti
aspetti generici: complicità degli amici, valutazione
della logistica (con un occhio di riguardo al vicinato,
al traffico, ecc.), illuminazione ed eventuale cura
scenografica della scena, e così via.
Partecipare alla performance?
Vi sono pareri discordanti al riguardo: chi ritiene
imprescindibile l’intervento artistico in prima
persona (comunque con l’accompagnamento di veri
musicisti) e chi, al contrario, preferisce una performance
professionale, ad opera esclusiva degli artisti scritturati.
Personalmente ritengo che entrambe le soluzioni debbano
essere pensate con cura e sentimento, perché
possono similmente raggiungere lo scopo con significato
ed eleganza, e al contempo nessuna è esente
da pericolose “inside”.
Nel primo caso, è imperativo
sottolineare che le reali capacità musicali
non hanno alcuna rilevanza. Ovviamente, è opportuno
esserne consapevoli, per disegnare il tutto con la
dovuta autoironia.
Chi invece preferirà un risultato
più “serio”, potrà scegliere
di affidarsi completamente ai musicisti. Questo tuttavia
non dispensa dal protagonismo, senza il quale la serenata
non avrebbe più alcun senso. Si concorderanno
coi musicisti tempi e volumi che permettano, ad esempio,
una versione “parlata”. Magari la recitazione
di una poesia o semplicemente la dichiarazione (preparata)
degna di un set hollywoodiano.
Ottimo compromesso, adottato il più
delle volte, prevede che l’innamorato/a intoni
la canzone scelta, giusto il tempo di far affacciare
l’amata/o alla finestra. A quel punto il testimone
può passare al cantante professionista, che
avrà cura dell’atmosfera perfetta, giusto
in tempo per il bacio appassionato.
Quali strumenti
Non tutti gli strumenti musicali sono consigliati
per le serenate.
Soprattutto incide sensibilmente la logistica che,
come detto, dovrà essere attentamente analizzata
in ogni aspetto, non solo quelli concernenti la musica
vera e propria.
Dovranno essere valutati lo spazio, il traffico, di
conseguenza il tempo a disposizione per sistemare
gli strumenti, la possibilità della corrente
elettrica, l’orario e il vicinato, ecc.
Solitamente si opta per strumenti
dalla massima trasportabilità, di rapido allestimento
e che possano essere uditi in acustico. Da notare
comunque molte ingegnose soluzioni tecniche, affascinanti
e funzionali al tempo stesso: un furgone può
ospitare un’intera band, e un comune (e silenzioso)
inverter fornirà la corrente elettrica necessaria.
Per maggiore semplicità, esistono anche eccellenti
e piccolissimi amplificatori a batteria, preziosi
per dare maggiore risalto ad una chitarra o alla voce.
La scelta degli strumenti (quali
e quanti) dipende dunque da moltissimi fattori, tecnici
e musicali. E’ indispensabile progettare la
serenata con i musicisti, fidandosi del loro consiglio.
Il contesto presenta un’infinità di limiti,
e senza la dovuta esperienza il risultato può
rivelarsi decisamente deludente.
A presto!
Per contatti: danielcau.com