Tantissimi
fiori. Abbelliranno la casa della sposa,
dove lei si farà fotografare mentre si prepara per
la cerimonia, il portone, l'auto, la Chiesa ed il
luogo del ricevimento. Tramontata la moda dei fiori
esclusivamente bianchi, dovranno
intonarsi a tutto il resto, e creare
un'atmosfera omogenea nei vari ambienti.
In casa saranno sufficienti
alcuni mazzi da disporre nei punti strategici. Nell'atrio
di ingresso potranno essere abbinati a piante verdi,
specie se l'ambiente è molto vasto; sull'auto sarà
necessario un piccolo cuscino
da appoggiare sul lunotto posteriore e qualche fiore
sul cruscotto.
Importante è l'addobbo della Chiesa, che non
dovrà essere troppo vistoso, ma sottolineare con delicatezza
la bellezza ed il pathos della cerimonia.
Nel locale in cui si svolgerà il ricevimento i fiori
dovranno comunicare allegria, così come tutti gli
arredi.
IL BOUQUET.
L'usanza vuole che lo sposo lo faccia recapitare
al mattino a casa della sposa.
In realtà è la sposa stessa a sceglierlo in quanto
deve armonizzare con il suo abito.
Di solito quello di forma rotonda
è adatto a tutte le stature e a tutte le figure. Quello
aperto e voluminoso
richiede una figura alta e snella e può essere sostituito
da un solo fiore, magari una calla (che simboleggia
la bellezza) o una rosa vellutata (se bianca è la
fedeltà, rosa la dolcezza, rosso la passione). Il
bouquet ricadente
è fatto da fiori a grappolo e richiede alla sposa
un incedere sicuro ed elegante. Infine quello a
fascio, di solito composto do un mazzo
di rose o di tulipani dal gambo lungo (che indicano
l'amore perfetto), va appoggiato al braccio e portato
con grande disinvoltura.
Alla fine
del ricevimento la sposa lancerà il
bouquet alle ragazze presenti.
Colei che riuscirà ad afferrarlo, sarà
la prossima a sposarsi...