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“Bergamo
Sposi” a quota 19 mila!
Record di presenze per la kermesse dedicata al giorno più
bello
E vissero tutti felici…sposati e contenti.
Si conclude così, con il più tradizionale e
beneaugurante degli “happy end”, la dodicesima
edizione di Bergamo Sposi, il Salone dedicato al giorno più
bello e a quanto può renderlo ancora più indimenticabile.
Per i 19 mila visitatori (30% in più
rispetto allo scorso anno) quasi un “tour de force”
tante sono state le proposte e i prodotti esposti negli oltre
duecento stand della fiera di Bergamo.
Una miriade di elementi attrattivi presentati
da oltre 150 espositori che, proprio in occasione di questa
attesa kermesse, contribuiscono a fornire un quadro quanto
mai completo e qualificato di tutto quello che ruota attorno
al “pianeta nozze”.
Un mondo di emozioni, desideri, da vedere,
provare ed indossare per far scegliere, con calma e con cura,
a tutte le coppie di futuri sposi quanto di meglio offre il
settore, secondo il proprio gusto e con la serena certezza
di trovare tutto ciò che si desidera per rendere il
proprio matrimonio davvero il giorno più bello della
vita.
Proprio per questo è meglio affidarsi
nelle mani di operatori specializzati che, per il fine settimana,
sono stati a disposizione di tutte le coppie proponendo collezioni,
novità ed ultime tendenze nel contesto di un’ambientazione
esclusiva, raffinata ed elegante.
Organizzata da Promozioni Confesercenti,
Ciesse Servizi ed Ente Fiera Promoberg, in collaborazione
con Ubi-Banca Popolare di Bergamo, L’Eco di Bergamo,
Credito Bergamasco-Gruppo Banco Popolare, la manifestazione
ha puntato ancora una volta sugli elementi di forza che, da
alcuni anni a questa parte, si sono rivelati vincenti e molto
graditi al pubblico: una grande cura dello spazio espositivo,
un’attenta selezione delle realtà commerciali
presenti e quindi un altro standard qualitativo ma soprattutto
la possibilità, per i visitatori di contattare contemporaneamente,
in uno spazio comodo e funzionale, i diversi operatori.
“Bergamo Sposi” si è,
infatti, snodata attraverso un percorso, dove hanno trovato
collocazione tutte le tipologie di prodotti in grado di soddisfare,
a 360 gradi, le esigenze della coppia: abiti per gli sposi
e da cerimonia, articoli da regalo, liste nozze, bomboniere,
catering e ristorazione, fotografia, viaggi di nozze, autonoleggio,
beauty farm e addobbi floreali, tutto in linea con il proprio
stile.
Senza dimenticare quel “quid”, in grado di rendere
la fiera ancora più accattivante ed apprezzata, ovvero
quell’interattività capace di coinvolgere i futuri
sposi, in “prove dal vivo”.
Ecco spiegato, dunque, il grande successo
delle sfilate che si sono succedute in una non stop per tutti
e tre i giorni di apertura e che, sotto l’attenta e
professionale regia di Alessandra Moretti, hanno visto in
passerella anche le ragazze della porta accanto. O ancora
momenti di moda per preparare al meglio il viaggio di nozze
o per presentarsi al grande momento con un look alternativo
e molto curato, grazie all’ opera attenta e professionale
degli acconciatori e truccatori dell’Associazione Artigiani
di Bergamo, capitanati dal pluricampione iridato Guglielmo
Mangili di Bonate Sotto.
Esprime particolare soddisfazione Cesare
Rossi, direttore di Promozioni Confesercenti: “Non possiamo
che essere contenti sia in termini qualitativi che quantitativi,
con presenze che crescono di anno in anno, malgrado i matrimoni
siano in calo. Siamo orgogliosi di essere, con Ente Fiera
Promoberg e Ciesse Servizi, organizzatori di questo evento”.
Fa eco a Rossi, Alberto Capitanio che, unitamente
a Ornella Schenatti presiede Ciesse Servizi: “La fiera
è cresciuta in modo significativo su tutti i fronti
raccogliendo la piena soddisfazione dei 150 espositori sia
per il format coinvolgente di BergamoSposi, sia per l'affluenza
record. Una crescita importante che assume un valore ancora
più significativo se si considera il dato statistico
nazionale che vede i matrimoni in diminuzione e il non facile
momento congiunturale. Questi risultati rendono evidente quanto
il mercato, seppur riflessivo, premi le offerte di qualità
rigorosamente "made in Italy" che ha contraddistinto
la nostra gestione di questo nuovo ciclo che ha come punto
di ulteriore sviluppo la dimensione regionale”.
Bergamo, 7 febbraio 2010
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