| Il
matrimonio religioso richiede la frequenza di
uno specifico corso prematrimoniale tenuto in tutte
le parrocchie.
Il corso serve a preparare
alla vita coniugale secondo i principi Cristiani e ad
esaminare i principali aspetti, problemi ed esigenze
che la coppia si ritroverà ad affrontare sin
dal giorno del matrimonio.Oltre al parroco catechista,
spesso questi corsi vedono il supporto di specialisti
del settore, quali psicologi e pediatri.
Le modalità di svolgimento sono decise
autonomamente dalle diverse diocesi, anche se esistono
dei principi che valgono in linea generale :
* I fidanzati devono
presentarsi almeno un anno prima
della data del matrimonio, e davanti al parroco della
parrocchia di residenza, per richiedere informazioni
e le modalità di partecipazione al corso;
* Il corso si tiene
almeno tre mesi prima della data fissata per le nozze;
* I futuri sposi possono
scegliere di seguire il corso in una delle parrocchie
di provenienza oppure in una terza scelta
* La durata non deve
essere inferiore a dieci giorni, divisi in più
settimane;
* Ogni corso è
costituito da poche coppie di futuri sposi (di solito
cinque o sei) e propone momenti di confronto tra di
esse, al fine di rivelarsi utile e costruttivo;
* Durante il corso, il parroco
darà indicazioni sui documenti che si devono
fare e quando presentarli. Particolarmente curata sarà
anche la preparazione liturgica alla celebrazione;
* La partecipazione
a questi corsi deve essere considerata moralmente obbligatoria;
* Al termine del corso
viene rilasciato un attestato
di frequenza, dalle Curie ritenuto indispensabile per
ottenere il permesso di sposare.
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