| Prima
di concedere l'autorizzazione alla celebrazione
del matrimonio religioso, la Chiesa esige di verificare
la preparazione, la professione di fede dei due sposi
e le basi della loro scelta, ai fini di una vita matrimoniale
secondo i dettami della religione.
A tale scopo vengono organizzati corsi
detti appunto "di preparazione al matrimonio"
tenuti da sacerdoti ed esperti di settori specifici,
la cui frequenza è obbligatoria e gratuita.
La loro durata e le modalità di svolgimento possono
variare a seconda delle singole parrocchie per cui conviene
attivarsi con un certo preavviso per pianificarne la
partecipazione.
I fidanzati possono decidere di seguire il corso in
una delle parrocchie di
provenienza oppure in una terza a scelta.
Alla loro conclusione viene rilasciato l'attestato di
frequenza che rientra tra i documenti necessari per
la celebrazione religiosa.
LO
SVOLGIMENTO DELLA CERIMONIA
Le formule predominanti, entrando in chiesa, sono tre:
- lo sposo attende all'altare
con i testimoni. Gli invitati: a destra quelli dello
sposo, a sinistra quelli della sposa. La sposa al braccio
destro del padre (o del parente più prossimo)
raggiunge l'altare dove formalmente “viene concessa”
al futuro sposo.
- la sposa al braccio
del padre raggiunge l'altare e lì aspetta lo
sposo che arrivo al braccio della madre.
- la sposa al braccio
del padre è immediatamente seguita dallo sposo
al braccio della madre.
La prima formula è quella
più adottata. Anche dai principi attuali.
Questo non esclude una formula diversa, ad esempio gli
sposi possono entrare in Chiesa insieme. Certo decade
la simbologia del "passaggio" dalla famiglia
originaria. E la cerimonia si costruisce di fatto attorno
a simbologie.
Per
creare unatmosfera
suggestiva, sarebbe opportuno
che ci fosse un sottofondo musicale
già allarrivo dei primi invitati. Sono quattro
i momenti salienti del rito che la musica dovrebbe sottolineare:
lingresso della sposa, loffertorio,
lo scambio degli anelli e
il corteo in uscita. Saranno gli sposi a scegliere i
brani, possibilmente brevi per non interrompere la celebrazione,
daccordo con gli strumentisti o i cantanti contattati.
GIUNTI ALLALTARE,
il padre affiderà idealmente la figlia al futuro genero,
stringendogli la mano, e prenderà posto nel primo banco
a sinistra.
HA INIZIO la
cerimonia vera e propria, che si svolge allinterno
di una messa nuziale, con molti momenti ricchi di emozione
per gli sposi e gli invitati. La recita della formula
e alcuni altri momenti del rito saranno già stati "vissuti"
dalla coppia durante le prove in chiesa.
IL RITO
Viene officiato, salvo casi particolari, allinterno
della celebrazione della messa, con quattro momenti
chiave:
- Rinnovo delle promesse battesimali,
- Liturgia del matrimonio,
- Benedizione e consegna degli anelli,
- Benedizione degli sposi.
AL
MOMENTO dello scambio degli anelli, posato il
bouquet sullinginocchiatoio, sarà la sposa a porgere
la mano per prima. Nel caso non ci fossero i paggetti
nel corteo nuziale, le fedi saranno custodite dallo
sposo che vi avrà fatto incidere i nomi e la data delle
nozze.
SIA al momento
dello scambio delle fedi che a quello del bacio, lapplauso
degli invitati sarà assolutamente da evitare, per rispettare
la sacralità dellatto e del luogo.
DURANTE la firma dei registri
da parte di sposi e testimoni,
gli invitati potranno
uscire dalla chiesa o formare il corteo nuziale duscita.
Il neo - marito porgerà alla sposa il braccio sinistro
per percorrere la navata. Il corteo
seguirà lo stesso ordine dellentrata, ma la madre
di lei sarà accompagnata dal padre di lui.
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