| Vetri
e Infissi
La prima regola da
osservare è quella di non lavorare mai al sole:
la superficie si asciuga troppo in fretta e lascia degli
aloni sui vetri.
Uno dei modi migliori
per pulire i vetri è usare la carta
di giornale bagnata e strizzata e ripassare poi
sempre con la carta di giornale questa volta asciutta
e accartocciata.
Se si puliscono con
uno straccio, prima spolverateli e poi passateli
con un panno morbido bagnato e strizzato e che non lasci
pelucchi, partendo dai lati verso il centro. Ripassare
immediatamente con un panno di camoscio.
Per capire se gli
aloni siano dentro o fuori, usate questo piccolo
trucco: asciugate l'interno con movimento orizzontale
e l'esterno in verticale (o viceversa).
Gli infissi di
legno saranno protetti dall’umidità se, dopo averli
lavati, vi passate sopra uno straccio con qualche goccia
di cera per il parquet.
I profili in alluminio
di porte e finestre torneranno lucidi e brillanti se
li passerete con una miscela di olio e alcool denaturato,
in parti uguali.
Le tapparelle
resteranno pulite per lungo tempo se dopo averle lavate
ed asciugate vi spruzzate un po' di cera spray che funge
da scivolo per lo smog e lo sporco.
Specchi
Gli specchi molto
sporchi vanno lavati con acqua tiepida in cui sia stato
sciolto del bicarbonato di sodio (dieci grammi per ogni
litro di acqua).
Se lo specchio è
cosparso di macchioline nere, ammorbiditele con
olio di oliva e dopo un paio d'ore toglietele con un
foglio di giornale o una carta velina appallottolati.
In questo modo non graffierete la superficie.
Maniglie
Quando lucidate
le maniglie delle porte con gli appositi prodotti, servitevi
di un pezzo di cartone forato al centro, dove
introdurrete la maniglia, oppure fate aderire attorno
alla maniglia del nastro adesivo di carta e toglietelo
quando la maniglia sarà pulita. In questo modo eviterete
di sporcare la parte sottostante.
Il sale impastato con l'aceto
o con il limone costituisce un ottimo mix per
lucidare ottone e rame.
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