Scaldabagno
o caldaia: dove collocarli.
Uno scaldabagno istantaneo o ad accumulo, o una caldaietta
autonoma (murale o a basamento) posti in un
ambiente poco aerato possono essere fonte
di problemi seri per la sicurezza di chi vive in casa.
Grazie anche all'evoluzione tecnologica, sono oggi
in commercio vari tipi di apparecchi a gas
per il confort domestico che si differenziano
per alcune caratteristiche strutturali:
-
apparecchi di tipo B, caratterizzati
da focolare aperto verso il locale
di installazione con scarico dei fumi all'esterno,
mediante collegamento a condotto di evacuazione;
- apparecchi di tipo
C, nei quali il focolare ed i sistemi
di afflusso dell'aria comburente e di scarico dei
fumi sono stagni rispetto al locale
di installazione. Possono essere anche provvisti di
un ventilatore di espulsione dei
fumi, per facilitarne l'allontanamento dalle pareti
e la dispersione nell'ambiente esterno.
In generale,
le caldaiette tradizionali di tipo
non stagno (B), possono essere installate
solo in appositi locali ad esse espressamente dedicati
(piccoli locali caldaia) o all'esterno, sul
balcone. Il decreto DPR 551/99,
però, consente che l'installazione di un apparecchio
di tipo B con bruciatore aperto verso l'ambiente avvenga
anche nell'abitazione, quasi sempre nel locale cucina,
ma in tal caso l'apparecchio deve essere obbligatoriamente
munito di dispositivo di sicurezza sullo scarico
dei gas combusti (sensore fumi) ed il locale
deve essere dotato di un'apertura di ventilazione
di almeno 0,4 m; tale disposizione si applica in caso
di nuova installazione e può non essere osservata
solo in caso di mera sostituzione del generatore di
calore.
Le considerevoli dimensioni di un'apertura
così in cucina (40 cm x 100 cm) scoraggiano
l'utente che anche per questo motivo è portato a scegliere
l'apparecchio di tipo C, anche se più costoso.
L'installazione di
caldaie, o di scaldabagni di tipo
C (stagni rispetto all'ambiente) svincola
l'utente dalla posizione rigida degli apparecchi,
tant'è che questi apparecchi possono essere installati
anche nei bagni in sostituzione di vecchi
modelli di tipo B. Quando vengono installati in cucina,
sarà necessario prevedere una presa d'aria
piccola, dimensionata per la sola cucina
a gas. Un'ultima attenzione deve essere dedicata alle
caldaie di qualsiasi tipo installate all'esterno,
ad esempio sui balconi. Durante il funzionamento sono
esposte alle basse temperature invernali e hanno quindi
maggiori perdite di calore dal mantello.
Le case di produzione
predispongono i modelli destinati all'installazione
esterna per la protezione dal gelo,
ma è utile chiedere all'installatore di proteggere
ulteriormente l'impianto, facendo comunque attenzione
a garantire sempre l'aerazione necessaria.