DIPINGERE SULLA
STOFFA
Un saluto a tutti i miei lettori!
Se per questa volta volete realizzare da soli i vostri
sacchetti porta confetti e se volete creare
una bomboniera sicuramente originale, dovete
soffermarvi a seguire passo dopo passo le indicazioni
che sto per darvi riguardo la tecnica della pittura
su stoffa.
La pittura su stoffa vi
permetterà di realizzare disegni o veri e propri
dipinti degni di un’ opera d’arte su cotone,
seta o tessuti sintetici.
Innanzitutto scegliete il supporto da decorare e il
soggetto. Potreste solamente decorare i vostri sacchetti
o i vostri segnaposto o decidere di realizzare dei
sacchetti profuma biancheria, dei piccoli cuscini,
dei centrotavola, dei centrini o, addirittura dei
foulard in seta che potrete personalizzare scegliendo
un soggetto diverso per ogni ospite. Si possono decorare
tutti i tipi di tessuto, solo la canapa potrebbe presentare
difficoltà per via della trama troppo grossa.
La seta invece richiede un colore molto denso e un’asciugatura
più lenta poiché il colore tende ad
espandersi..
Partiamo dai materiali occorrenti:
pennelli a punta tonda;
carta da lucido;
carta velina;
c arta assorbente;
matita grassa;
colori per la stoffa,
s cotch di carta;
acqua.
La
prima operazione da fare è quella di lavare
la stoffa su cui dovete lavorare per eliminare le
eventuali colle e, una volta asciugata, stirarla per
bene.
Posizioniamo la stoffa su della carta assorbente e
tiriamola fissandola con dello scotch di carta di
modo che sia ben tesa.
Cominciamo riportando il disegno scelto sulla nostra
stoffa: tracciato il contorno con una matita grassa
su carta da lucido rovesciamo il foglio e ripassiamo
di nuovo il disegno sul retro con una leggera pressione
della matita e, sul tessuto resterà un segno
che servirà da tracciato. Con un pennellino,
ripassiamo i contorni con un tratto fermo e sottile
e, una volta stabilita la densità di colore
passeremo al riempimento degli spazi. Avremo la giusta
diluizione del colore quando il pennello scorrerà
agevolmente e non faremo troppa fatica a stenderlo.
Possiamo stendere i colori in modo piatto e omogeneo
, cioè riempiendo con uno stesso colore uno
spazio delimitato del contorno o, ottenere un effetto
sfumato aggiungendo via via del bianco al colore .
Molto dipende dal soggetto scelto.
Se ad esempio vogliamo dipingere un fiore, potremmo
semplicemente riprodurre la forma del petalo appoggiando
sulla stoffa il pennello oppure allargandolo a raggiera
per creare dei fiori di mimosa o dei soffioni. Ma
voglio svelarvi un mio piccolo segreto:
c’è un modo corretto per tenere il pennello.
Tenetelo quasi perpendicolare impugnandolo ad un’altezza
prossima alle setole. E poichè non potete appoggiare
il dorso della mano sul lavoro che state eseguendo,
per evitare che le linee risultino incerte, abituatevi
a sostenete la mano con il mignolo. In tal modo potrete
anche ritoccare qualche particolare nel cento della
decorazione non ancora asciutta.
Una volta terminato il dipinto aspetteremo che si
asciughi per qualche ora. L’ultima fase è
quella che richiede la stiratura per il fissaggio.
Ponete un foglio di carta velina tra il ferro da stiro
e il disegno. Con il calore, il colore, fa reazione
con il tessuto e si lega saldamente alle fibre e non
si sbiadirà ai primi lavaggi, resistendo anche
in lavatrice.
Allora…che aspettate? Siete pronti a cominciare?
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Federica Ricci