Confetti e Galateo
Perché proprio i confetti? Perché nei secoli passati
erano considerati i bon bon più pregiati e quindi
riservati alle cerimonie importanti come le nozze
di alto rango. Oltre a ciò, le due metà della mandorla,
tenute insieme da un velo di zucchero non possono
che simboleggiare l'unione della coppia.
La tradizione vuole che sia la sposa, al termine del
ricevimento e accompagnata dallo sposo, a distribuire
con un cucchiaio d'argento i confetti sciolti (rigorosamente
bianchi) che si trovano in un elegante vassoio d'argento
o in un cesto. Oggi i confetti vengono distribuiti
anche gia confezionati in scatoline o sacchetti portaconfetti.
Generalmente si usa mettere cinque confetti in ogni
confezione, ma non è una regola ed il numero può variare,
purché rimanga dispari. 5 confetti rappresentano salute,
fertilità, lunga vita, felicità, ricchezza; 3 confetti
simboleggiano la coppia ed il primo figlio; 1 confetto
solo, come si usa sempre più spesso, si riferisce
all'unicità dell'evento. Ogni invitato avrà i suoi
confetti.
Al sacchettino dei confetti andrà abbinato un bigliettino
con i nomi degli sposi (per primo quello di lei) e
la data delle nozze.
Le Origini
Questa tradizione ci arriva addirittura dai Romani
che erano soliti usare confetti per festeggiare unioni
e nascite, ovviamente i confetti di allora non erano
prodotti con gli stessi ingredienti, infatti al posto
dello zucchero veniva utilizzato del miele. Tracce
storiche le possiamo ritrovare in scritti riguardanti
la famiglia dei Fabi 447 a.C. ed negli scritti di
Apicio 37 d.C. amico dell'imperatore Tiberio. in epoche
meno lontane li troviamo nominati in una novella di
Boccaccio e in un sonetto di Folgore di S. Giminiano
(XIV Secolo).
La fabbricazione dei confetti, intesa secondo il criterio
odierno, si iniziò a Sulmona nel XV Secolo, come è
provato da alcuni documenti del 1492-1493 e degli
anni successivi, che si trovano presso l'Archivio
del Comune.
Tuttora la spetta di diritto alla Città di Sulmona,
dove esiste anche il "Museo dell'arte e della
tecnologia confettiera", monumento nazionale.
I Confetti di Sulmona si sono affermati nel tempo
sino a conquistare di diritto il titolo di patria
mondiale del confetto, per la loro particolare bontà
dovuta alla purezza dello scriroppo di zucchero, ai
vari sapori e alle diverse forme.
Il confetto "Sulmona" è un ottimo confetto
in cui il gusto della mandorla lascia una gradevole
sensazione in bocca, è un confetto con poco zucchero
e una grande mandorla intera e pelata.