La nostra casa, finalmente!
Un'esclamazione che suona come sinonimo di libertà,
di relax e di raggiunta autonomia.
Per vivere appieno queste sensazioni la
coppia studierà ogni angolo dell'appartamento
per adeguarlo ai propri equilibri e bisogni quotidiani.
Nella scelta dell'arredo e dei suoi
componenti sarebbe bene orientarsi verso materiali
naturali e leggeri e più raramente
verso mobili con prevalenza di parte
chimica. Bisogna evitare di utilizzare materiali inquinanti
e sfruttare al massimo la luce
del sole, in modo da consentire all’organismo
di ritrovare i suoi ritmi naturali. Un'abitazione
ergonomica, infatti, permette di muoversi
e di interagire con gli oggetti al suo interno senza
fatica e senza difficoltà ed è caratterizzata da condizioni
ambientali in armonia con le esigenze psicofisiche
dell'uomo. Come fare? Seguiteci
in…
Cucina
Il luogo più vissuto della casa è sicuramente la
cucina che dovrebbe essere composta di materiali
semplici e naturali. Da evitare sicuramente
i rivestimenti in materiale chimico tipo lacche o
vernici non propriamente amiche della salute. Sono
da preferire componenti in legno, vetro, acciaio
inossidabile, marmo e piastrelle. La cucina
deve, per sua stessa natura e funzione, avere delle
zone aperte per poter cucinare e mangiare in completa
libertà. I tre punti base della cucina (fornello,
frigorifero e lavello) devono formare un
ideale triangolo equilatero, consentendo una maggiore
libertà di movimento rispetto alla disposizione lineare.
Inoltre, consigliamo di montare elettrodomestici incassati
poiché in questo modo si evita il formarsi dello spazio
tra un mobile e l'altro e, di conseguenza, si evita
anche la possibilità che avanzi di cibo possano cadere
in essi e generare germi sicuramente fastidiosi da
togliere.
Prima di acquistare gli elettrodomestici è meglio
verificare prestazioni e consumi, scegliendo comunque
dei modelli ecologici e dotati di funzioni risparmio.
Da non trascurare il lato sicurezza: alcune statistiche
dicono che non tutti prestano la necessaria attenzione
agli impianti presenti in cucina (es. gas e rubinetti).
Soggiorno
Ideale per accogliere piacevolmente gli ospiti e trascorrere
momenti sereni, trova il miglior collocamento a Sud-Est,
dove si giova della luce naturale.
Per arredarlo sono ideali i mobili in legno
naturale disposti linearmente lungo le pareti; poltrone,
sgabelli, pouf e grandi cuscini vanno invece
collocati al centro dell'ambiente, meglio se appoggiati
direttamente a terra. Al suo interno si possono creare
delle piccole "isole" (per leggere, per
riposare, per conversare..,) caratterizzate da mobili
e illuminazione differenti, sedie con lo schienale
rigido e lampade orientabili per la lettura, chaise-longue
o divanetti con luci soffuse per rilassarsi. Per i
rivestimenti e le tende solo tessuti naturali di origine
animale (lana o seta) o vegetale (lino o cotone);
da evitare quelli sintetici poiché creano fastidiosi
campi di cariche elettrostatiche. Per creare un angolo
relax sono sufficienti una poltrona allungabile (magari
in vimini) posizionata accanto ad una finestra, circondata
da grandi piante da appartamento che, oltre ad abbellire
l'ambiente, migliorano l'aria umidificandola naturalmente
e assorbono il fumo delle sigarette. L’irrinunciabile
televisore va collocato ad una giusta distanza dal
divano: per calcolarla è sufficiente moltiplicare
per cinque la lunghezza della diagonale dello schermo.
In inverno, per aromatizzare l'aria, si possono bruciare
nel camino scorze d'arancia, di limone, di mandarino,
aghi di pino e legno di ginepro; d'estate invece si
può riempirlo di grandi candele (magari profumate)
di forma e colori diversi.
Sala
da pranzo: una buona luce per il tavolo
La sala da pranzo è una stanza destinata all’ospitalità.
E’ quindi importante che l’illuminazione sia ben studiata
per fornire la luce necessaria e al contempo dare
una sensazione di benessere.
Sopra il tavolo la luce sarà contemporaneamente
funzionale, perché deve illuminare bene la
tavola e i commensali, e decorativa,
per la sua forma e per la sua funzione di richiamare
l’attenzione sopra il tavolo.
Sconsigliamo l’uso di lampade di eccessiva intensità
per evitare l’abbagliamento.
L’altezza del lampadario è variabile, ma non può essere
distante dal tavolo meno di 60-70 cm, per non togliere
la visuale ai commensali. Nel regolare tale altezza,
ricordate che più la lampada è lontana dal tavolo,
più il fascio di luce è largo e diffuso.
Camera
da letto
Per poter riposare bene si deve scegliere la zona
più tranquilla della casa, isolata dalle fonti di
rumore, il più lontano possibile dalla porta d'entrata;
la temperatura interna non deve superare i 16°-18°.
Il letto deve essere orientato con la testata
a Nord lungo l'asse geomagnetico della terra
per affaticare meno l'organismo, addossato ad una
parete solida, mai sotto una finestra perché può creare
inquietudine e, per evitare che le onde elettromagnetiche
emesse dagli elettrodomestici disturbino il sonno,
non si deve trovare a ridosso della parete confinante
con la cucina. Per lo stesso motivo non si deve lasciare
il televisore in posizione stand-by durante la notte.
Il letto ideale è in legno massello,
trattato con cere naturali e assemblato ad incastro
senza l'utilizzo di colle o parti metalliche; al posto
delle reti, listelli di legno curvato
che si adattano all'anatomia del corpo. Per quanto
riguarda il materasso sono da evitare quelli a molle
(per la presenza di parti metalliche) e quelli in
gommapiuma (impediscono una normale traspirazione).
I migliori sono i modelli imbottiti con cocco o con
schiuma di lattice che è anallergica
e battericida; devono comunque essere cambiati ogni
sette anni. Per la biancheria solo fibre vegetali
come il cotone e il lino che permettono alla nostra
pelle di traspirare liberamente; per le coperte la
lana merino calda e leggera. L’illuminazione
deve essere soffusa e riposante: no a faretti
e luci artificiali troppo intense. Si possono diffondere
nella stanza essenze naturali come lavanda, fiori
d'arancio, sandalo e verbena che hanno un effetto
rilassante sull'organismo.